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Muore dopo l’arrivo in ospedale, aperta un’inchiesta per omicidio colposo

La vittima soffriva di pressione alta e obesità (pesava oltre 150 chili) ma le sue condizioni di salute erano sotto controllo fino a tre mesi fa

Pubblicato:02-09-2022 13:12
Ultimo aggiornamento:02-09-2022 13:26
Canale: Puglia
Autore:
carabinieri_ambulanza
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BARI – La procura di Taranto ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo per fare chiarezza sul decesso di Luigia Petrachi, la donna di 68 anni residente a San Giorgio Jonico, morta il 29 agosto scorso dopo ripetute crisi respiratorie. Nel registro degli indagati, come atto dovuto, è stato iscritto un infermiere di 46 anni dell’ospedale “SS. Annunziata”, dove la donna è morta. La procura ha disposto l’autopsia che sarà eseguita da Biagio Solarino, medico dell’istituto di medicina legale del policlinico di Bari a cui oggi è stato conferito l’incarico.

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La vittima soffriva di pressione alta e obesità (pesava oltre 150 chili) ma le sue condizioni di salute erano sotto controllo fino a tre mesi fa, quando ha cominciato a essere colpita da importanti cali di ossigenazione che le provocavano affanno e affaticamento. Il primo episodio di rilievo si era verificato il 28 maggio scorso e per approfondire la situazione la 68enne si era rivolta a uno specialista e a inizio giugno era stata ricoverata due giorni per accertamenti in una clinica di Bari, dalla quale, però, era stata dimessa essendo risultati tutti a norma gli esami a cui era stata sottoposta. Su indicazione del suo medico di base praticava l’ossigenazione per due ore al giorno. Il mese scorso le crisi di ipossiemia sono riprese, fino al 29 agosto quando la terapia dell’ossigeno a casa non è bastata.

Il figlio della 68enne ha chiamato il 118. Il personale l’ha stabilizzata richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco per consentirne la sistemazione in ambulanza. In mancanza di un montacarichi, la donna è stata messa su una barella “ma l’averla bloccata in questo modo in una posizione inadatta a ricevere l’ossigenazione – riferisce lo studio 3A, a cui i parenti della 68enne di sono rivolti – non ha certo giovato: durante la discesa dalle scale Luigia Petrachi era diventata cianotica”. Dieci minuti dopo l’arrivo in pronto soccorso è morta.

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2022-09-02T13:26:24+01:00