FOTO | VIDEO | Strage Bologna, antagonisti partono in corteo verso la stazione

Il corteo per quest'anno era vietato per la prevenzione anti-Covid, ma gli antagonisti sono partiti lo stesso diretti in stazione: "Siamo tutti antifascisti"
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BOLOGNA – Nonostante sia stato vietato in nome delle esigenze di prevenzione anti-Covid, non manca oggi a Bologna un corteo in ricordo della strage del 2 agosto 1980 di cui oggi ricorre il 40esimo anniversario. Percorre il classico tragitto piazza Maggiore-stazione Fs.

E’ partito dopo le 9 da piazza Nettuno promosso da varie realtà antagoniste tra cui Potere al popolo, Noi restiamo ed Sgb; sventolano anche bandiere di Rifondazione comunista. In totale, al posto dei familiari e delle istituzioni, oggi in corteo verso la stazione marcia qualche centinaio intonando vari slogan, come: “Le bombe dei fascisti le mettono i padroni”; “Ora e sempre Resistenza”, “Siamo tutti antifascisti“.

 

 Si è concluso con il minuto di silenzio nel piazzale della stazione il corteo ‘antagonista’ che ha sfilato per i 40 della strage del 2 agosto e promosso da sindacati di base, realtà antagoniste e Rifondazione comunista da piazza Nettuno fino a piazza Medaglie d’oro, decisi comunque di manifestare nonostante i divieti.

Quest’anno infatti l’associazione dei familiari delle vittime ha dovuto rinunciare al tradizionale corteo commemorativo, causa misure di sicurezza sanitaria. Il corteo, che ha sfilato lungo via Indipendenza è arrivato davanti all’orologio che segna ancora le 10.25 del 2 agosto 1980. Lì però non ha trovato una piazza vuota, ma già riempita di alcune centinaia di cittadini in attesa del tradizionale minuto di silenzio accompagnato dai tre fischi del treno.

C’è stata una breve discussione tra chi era già in piazza e l’arrivo dei manifestanti: una signora ha chiesto alla testa del corteo di non parlare al megafono e di rispettare il silenzio di chi era venuto a commemorare le vittime. Dopo qualche minuto di confronto, il corteo si è silenziato e la piazza è rimasta in raccoglimento per alcuni minuti. Fino alle 10.25, quando è partito l’applauso insieme ai tre fischi del treno.

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2 Agosto 2020
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