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Guerrieri, armature e spade al castello di Santa Severa, ecco ‘Battle of nations’

Appuntamento dal 3 al 6 maggio con la nona edizione della Battaglia delle nazioni
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ROMA – Il Medioevo sbarca a Santa Severa. Dal 3 al 6 maggio, armature quattrocentesche, armi e guerrieri provenienti da 35 nazioni prenderanno d’assalto il castello sul mare per una “battaglia tra le nazioni“. Tutto questo è, appunto, ‘Battle of nations 2018’, il campionato mondiale medievale arrivato alla nona edizione e che per la prima volta vedrà come cornice il Castello di Santa Severa, di recente riqualificato e rivalorizzato dalla Regione Lazio. “La battaglia- ha spiegato durante la presentazione dell’evento a Roma, Luigi Grillo, coordinatore dell’Hmb-Historical medieval battles- è uno sport a tutti gli effetti. Si tratta infatti di un’arte ‘marziale’ praticata – in tutta sicurezza – con armi da taglio”. In Italia, “sono 4 i team che praticano questa attività con circa 70 effettivi più le riserve”.

Numerose le categorie: dall’1 contro 1 – che prevede l’utilizzo di armi lunghe, armi corte con lo scudo o armi in asta – al 5 contro 5, fino al 21 contro 21. In questo caso, i team italiani si riuniscono “per formare la nostra nazionale: tutti i migliori insieme per riuscire a fare risultato”. E magari migliorare ulteriormente il risultato dello scorso anno: “Siamo arrivati quarti– ha aggiunto Grillo- ed è stato il migliore piazzamento in assoluto, con tanto di premio come miglior ‘avanzamento’ degli ultimi anni. Non sarà facile ma quest’anno vogliamo confermarci”. Un movimento, quello delle battaglie medievali, che arriva dall’Europa dell’Est (dove è praticato come sport nazionale) e che è esploso in Italia negli ultimi anni: “Stiamo crescendo sempre di più- ha concluso il coordinatore Hmb- essendo questa un’attività solo per adulti ci siamo attrezzati e abbiamo aperto anche ai minori, dagli 11 ai 17 anni, con un movimento cosiddetto ‘soft’ che permetterà ai più giovani di affacciarsi a questa disciplina”.

Come sfondo dell’evento, il rinnovato castello del litorale laziale, da circa un anno riconsegnato alla cittadinanza: “Dopo l’apertura dell’estate scorsa ora è iniziata una fase 2- ha raccontato, all’agenzia Dire, Danilo Grossi, responsabile della valorizzazione del Castello di Santa Severa- con l’inaugurazione della scorsa settimana dell’ostello e del museo multimediale. Con questo evento diamo avvio anche a un percorso di valorizzazione a livello internazionale. Migliaia di persone da tutto il mondo verranno per rivivere il medioevo in un luogo che proprio nel medioevo ha avuto un’importanza strategica”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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