Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Siria, la denuncia di Msf: “Così a Ghouta bombardano gli ospedali”

Com'era prima, quando funzionava, e com'è adesso, dopo i bombardamenti: a documentarne la devastazione di un ospedale nella regione siriana di Ghouta orientale e' un video condiviso oggi da Medici Senza Frontiere
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Com’era prima, quando funzionava, e com’è adesso, dopo i bombardamenti: a documentarne la devastazione di un ospedale nella regione siriana di Ghouta orientale e’ un video condiviso oggi da Medici senza frontiere, che sostiene la struttura dal 2014.

“Il video – sottolinea l’ong – mostra l’ospedale prima, quando vi nascevano i bambini, e dopo l’attacco, con gli ambienti distrutti, dall’ingresso alle sale per i pazienti. Al momento la struttura non e’ piu’ funzionante”.

Secondo Medici senza frontiere, “di fatto il cessate il fuoco nella Ghouta orientale non e’ mai partito, attacchi e bombardamenti continuano, ed e’ salito a 4050 il numero dei feriti e a 770 il quello dei morti, dal 18 al 27 febbraio. Tra loro, molti sono donne e bambini”.

“Questi dati – sottolinea l’ong – arrivano da 10 strutture a cui Msf garantisce un supporto regolare e altre 10 a cui l’organizzazione sta fornendo materiali medicali di emergenza. Ma si tratta di una sottostima perche’ alcuni centri hanno bisogno di tempo per inviare i dati e perche’ nell’area ci sono anche altre strutture, non supportate da Msf, che hanno assistito feriti di cui non abbiamo i numeri”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»