I gazebo abbattono gli steccati, anche in Puglia cade il tabù M5s per il centrosinistra

Incontro di tutti i componenti della coalizione di centrosinistra: possibile apertura al M5S in vista del voto delle elezioni regionali
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BARI – Si sono incontrati tutti, dopo mesi di rinvii e punzecchiature. Nella sede del Pd i segretari ed esponenti di Verdi, Socialisti, Socialdemocratici, Puglia Popolare, Italia In Comune, Pd e dopo diversi forfait anche il movimento “La Puglia in più” – che fa riferimento al senatore dem Dario Stefano – e Sinistra italiana si sono ritrovati per discutere.

I componenti della coalizione di centrosinistra pare abbiano discusso di temi e non di persone e della possibile apertura al M5S in vista del voto delle elezioni regionali del prossimo anno. Il modello Umbria quindi potrebbe essere replicato in Puglia? “La cosa più importante è aver ritrovato tutti i componenti della coalizione”, dichiara Marco Lacarra segretario regionale dei dem pugliesi. Sulla possibilità di aprire la coalizione ai Cinque stelle dichiara di aver “cominciato a lavorare in modo proficuo con esponenti M5S nazionali e membri del governo. Evidentemente quegli steccati che si pensava potessero esserci non ci sono”. Il segretario dem però si ferma: “Trovo ancora difficoltà nell’interlocuzione locale ma evidentemente è frutto di quanto accaduto in questi 5 anni”. Sulla possibilità di allestire i gazebo per scegliere il candidato unico della coalizione, il Pd è disponibile a farle purché in tempi stretti. Al momento alle primarie parteciperebbero il governatore uscente, Michele Emiliano, l’ex eurodeputata Elena Gentile e il sociologo Leonardo Palmisano. La discussione ha anche interessato la legge elettorale – da cambiare con l’introduzione della doppia preferenza di genere, opzione su cui c’è stato un accordo unanime- e su cosa resta da fare in questi ultimi mesi di legislatura.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Regionali Umbria, Pd e M5S trovano il candidato: è Vincenzo Bianconi

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1 Ottobre 2019
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