Toninelli: “Al lavoro per mappatura infrastrutture, mai fatto prima”

Dopo il crollo del ponte Morandi, al ministero sono arrivate segnalazioni da tutte le Regioni
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ROMA – “Stiamo creando un pool di tecnici e una mappatura di tutte le infrastrutture italiane a rischio”. Così al Giornale Radio Rai Danilo Toninelli. Il ministro delle Infrastrutture annuncia anche una rinegoziazione di tutte le convenzioni. Dopo il crollo di ponte Morandi a Genova sono arrivate segnalazioni da tutte le Regioni.

L’ultima riguarda la A25, la Roma- Pescara- l’Aquila. “Non è sicura” hanno denunciato alcune associazioni abruzzesi. La risposta del Ministero è stata che “la drastica riduzione del personale negli ultimi anni non ha consentito adeguate visite ispettive”. Toninelli ha spiegato:”250 dovevano essere gli addetti quando, circa dieci anni fa, si costituì l’agenzia per la vigilanza e l’ispezione delle Infrastrutture. Invece sono circa cento, di cui cinquanta amministrativi, quindi non tecnici. Stiamo facendo un lavoro mai fatto prima, cioè una mappatura dello stato dell’arte, quindi viadotti, ponti, gallerie, cioè tutte le infrastrutture a rischio. Stiamo creando una squadra di tecnici, di ingegneri, che non c’era, che possa intervenire per verificare lo stato di salute, ma anche ispezionare in corso d’opera, perché la politica ha depauperato lo Stato sia della funzione di gestore ma anche di controllore della cosa pubblica. Rinegoziando tutte le convenzioni con i concessionari, rimetteremo il timbro dello Stato” ha concluso Toninelli.

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