Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Sabbadini (W20): “Dare valore al lavoro delle donne per rilanciare il Paese”

linda laura sabbadini
Lo dichiara la direttrice centrale Istat e Chair Women20 nel corso della presentazione streaming del volume 'La sanità che vogliamo. Le cure orientate dalle donne'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Quella che stiamo ancora vivendo è una situazione straordinaria ma se si fosse investito prima nel settore della cura l’impatto della pandemia sarebbe stato sicuramente meno negativo. In questa crisi, che ha toccato il settore della cura, le protagoniste tanto in senso positivo che negativo sono state le donne, il vero centro pulsante della cura“. Così ha dichiarato Linda Laura Sabbadini, direttrice centrale Istat e Chair Women20 nel corso della presentazione streaming del volume ‘La sanità che vogliamo. Le cure orientate dalle donne’ ideato e scritto dalle mediche e dalle dirigenti sanitarie dell’Anaao Assomed insieme alle professioniste di altri contesti lavorativi.

Le donne rappresentano in Italia la quota maggiore del personale sanitario per questo le donne sono state in prima fila nella lotta al Covid, ma le abbiamo viste in trincea anche nell’assistenza sociale e nei servizi domestici. Pensiamo anche a coloro che hanno lavorato in smart working con maggior sovraccarico di lavoro non retribuito. Va detto che sono anche poche le donne nei ruoli decisionali. Nessuna donna è stata nominata nei comitati tecnici scientifici. Eppure sono tante le ricercatrici, mediche e le donne di tutte le specializzazioni che servono per fronteggiare la pandemia. Se non le valorizziamo non riusciremo a rilanciare totalmente il sistema sanitario e la sanità territoriale che deve crescere. Credo questo libro possa porre in vista queste tematiche che ancora non sono comprese veramente”, ha concluso Sabbadini.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»