Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Bolsonaro indicates new military commanders to mitigate crisis

Bolsonaro
Recent resignation of the Minister of Defense threatened important government support
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

By Bianca Oliveira

SAO PAULO – In order to avoid the worsening of the crisis triggered by the exchange of the Minister of Defense, General Fernando Azevedo e Silva, and the consequent resignation of the commanders of the army, navy and aeronautics, President Jair Bolsonaro chose for the command of the Armed Forces general officers with complementary profiles, respecting a precious criterion to the military, that of antiquity. The announcement of the new names was made by the current Minister of Defense, General Walter Braga Netto, on the night of Tuesday (31). The command of the Army will be in charge of General Paulo Sergio Nogueira; for the Navy the chosen was the Admiral of Squadron Almir Garnier Santos; and finally, Lieutenant Brigadier Baptista Júnior is the new commander of the Air Force. In announcing his departure, Azevedo e Silva said he “preserved the Armed Forces as state institutions“, reinforcing a resistance to the adoption of a political position demanded by the president. During the Covid-19 pandemic, Bolsonaro sometimes called for support from the military wing in actions to combat measures to restrict movement imposed by governors. Despite a change in Bolsonaro’s tone in relation to vaccines, the president continues to criticize isolation measures, which have less popular support and can have a negative effect on the economy, which hinders his re-election plans. In times of crisis, Bolsonaro often evokes the possibility of triggering the support of the Armed Forces, a way to captivate a loyal base of supporters who advocate military intervention. The integration of the military into the government has been increasing in recent years, the number of members of the three Forces in commissioned positions has increased by 33% in the current management. Already under pressure by the National Congress and economic sectors due to the lack of control of the Covid-19 pandemic in Brazil, the decision of collective resignation of the three commanders further deepens the crisis of the current government. In an attempt to minimize wear and tear, there was a search for consensus around the names of the new military chiefs.

SCOMMESSA BOLSONARO CONTRO CRISI: NUOVI VERTICI MILITARI

Di Bianca Oliveira

SAN PAOLO DEL BRASILE – Per scongiurare l’aggravarsi della crisi innescata dalla sostituzione del ministro della Difesa, il generale Fernando Azevedo e Silva, e dalle conseguenti dimissioni dei vertici di esercito, marina e aeronautica, il presidente Jair Bolsonaro ha scelto nuovi profili complementari, rispettando un criterio caro agli ufficiali: quello dell’anzianità. L’annuncio dei nuovi nomi è stato dato dall’attuale ministro della Difesa, il generale Walter Braga Netto, nella notte di ieri. Il comando dell’esercito è stato conferito al generale Paulo Sergio Nogueira. Per la marina il prescelto è l’ammiraglio di squadra Almir Garnier Santos. Infine, il tenente Baptista Junior e’ il nuovo comandante dell’aereonautica. Annunciando la sua partenza, Azevedo e Silva ha detto di voler “preservare le forze armate come istituzioni statali” e di resistere così alle richieste del presidente di adottare una determinata linea. In questi mesi di pandemia, Bolsonaro ha chiesto anche ai militari manforte rispetto alla sua politica contraria alle misure restrittive imposte dai governatori per contenere la diffusione del Covid-19. Nonostante sui vaccini abbia cambiato tono, il presidente continua a criticare le misure di lockdown e distanziamento sociale. Scelte, queste, che godono di scarso consenso popolare e rischiano di avere un impatto negativo sull’economia, un ostacolo all’obiettivo di Bolsonaro di ricandidarsi per un secondo mandato. In tempo di crisi, il capo dello Stato ha evocato spesso la possibilità di chiedere aiuto alle forze armate, una tattica con cui conquistare una base elettorale favorevole a un intervento dell’esercito. Negli ultimi anni infatti è cresciuta la percentuale di cittadini favorevoli all’ingresso delle forze armate nel governo e il numero degli incarichi affidati a esponenti dei tre rami delle forze armate è cresciuto del 33% nel corso dell’attuale amministrazione presidenziale. Ecco allora che la scelta dei vertici militari di dimettersi, in una fase in cui Bolsonaro subisce le pressioni del Congresso nazionale e dei settori economici che lo accusano di non aver saputo gestire la pandemia di Covid-19, gettano l’attuale governo nel baratro della crisi. Nel tentativo di ridurre l’entità della falla, allora, Bolsonaro ha cercato consenso attraverso la nomina dei nuovi vertici delle Forze armate.

BOLSONARO INDICA NOVOS COMANDANTES MILITARES PARA ENCERRAR CRISE

Por Bianca Oliveira Para

SAO PAULO – Para evitar o agravamento da crise deflagrada com a troca do Ministro da Defesa, General Fernando Azevedo e Silva, e a consequente demissão dos comandantes do exército, marinha e aeronáutica, o presidente Jair Bolsonaro escolheu para o comando das Forças Armadas oficiais- generais com perfis complementares, respeitando um critério precioso aos militares, o de antiguidade. O anúncio dos novos nomes foi feito pelo atual Ministro da Defesa, general Walter Braga Netto, na noite desta terça-feira (31). O comando do Exército ficará a cargo do general Paulo Sergio Nogueira; para Marinha o escolhido foi o almirante de Esquadra Almir Garnier Santos; e, por fim, o tenente-brigadeiro Baptista Júnior é o novo comandante da Aeronáutica. Ao anunciar a sua saída, Azevedo e Silva afirmou que “preservou as Forças Armadas como instituições de Estado”, reforçando uma resistência à adoção de um posicionamento político exigido pelo presidente. Durante a pandemia da Covid-19, Bolsonaro pediu algumas vezes apoio à ala militar em ações para combater medidas de restrição à circulação impostas por governadores. Apesar de uma mudança de tom do Bolsonaro em relação às vacinas, o presidente continua criticando medidas de isolamento, que têm menos apoio popular e podem ter um efeito negativo na economia, o que dificulta seus planos de reeleição. Em momentos de crise, Bolsonaro costuma evocar a possibilidade de acionar o apoio das Forças Armadas, uma maneira de cativar uma base fiel de apoiadores que defende uma intervenção militar. A integração dos militares ao governo foi crescente nos últimos anos, o número de integrantes das três Forças em cargos comissionados subiu em 33% na atual gestão. Já pressionado pelo Congresso Nacional e setores econômicos em razão do descontrole da pandemia da Covid-19 no Brasil, a decisão de renúncia coletiva dos três comandantes aprofunda ainda mais a crise do atual governo. Para tentar minimizar o desgaste, houve uma busca por consenso em torno dos nomes dos novos chefes militares.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»