Razzismo, aggredita stella della nazionale italiana di atletica: “Pensavano fossi una prostituta”

ROMA – L’atleta nazionale italiana Daisy Osakue, di origine nigeriana, e’ stata aggredita da un gruppo di giovani nella notte a Moncalieri, mentre rincasava. Lo riporta il Quotidiano piemontese.

L’atleta e’ stata colpita al volto. Inizialmente, la paura era che dovesse rinunciare agli europei di Berlino, timore però rientrato dopo gli accertamenti medici. Osakue, 22 anni, è una discobola e pesista italiana, primatista italiana under 23 del lancio del disco. (La foto di Daisy Osakue pubblicata dall’attivita per i diritti Lgbt Luca Paladini su facebook).

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DAISY OSAKUE: E’ RAZZISMO, PENSAVANO FOSSI UNA PROSTITUTA

“A me non piace usare la carta del razzismo, ma credo che questa volta e’ cosi’. Semplicemente perche’ quella zona tutti la conoscono perche’ ci sono prostitute di colore. Peccato che io non sono una prostituta. Perche’ se fosse stata una prostituta non avrebbe neppure denunciato. Invece io voglio che tutti sappiano e che questi ragazzi vengano presi”. Lo dice Daisy Osakue, l’atleta ferita a Moncalieri da un’aggressione a sfondo razzista.

daisy osakue

30 Luglio 2018
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