L'arte per piccoli e piccolissimi a Bologna, tra atelier digitale, visite-ascolto e visite olfattive - DIRE.it

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L’arte per piccoli e piccolissimi a Bologna, tra atelier digitale, visite-ascolto e visite olfattive

BOLOGNA – L’arte è cosa da piccoli. Anzi, da piccolissimi. Non si è mai abbastanza ‘giovani’ per iniziare, anzi, si può sperimentare l’incontro con un’opera di pittura o scultura fin dalla nascita. Ne sono talmente convinti a Bimbò, che anche quest’anno, in occasione di Arte Fiera, ripropongono i percorsi di BimbòArte nei musei di Genus Bononiae e annunciano una serie di matinee fino a maggio. Il prossimo week-end, quando la città si animerà per gli eventi culturali collegati al salone dell’arte, anche i più piccoli, appena nati fino ai due anni, potranno respirare un po’ di questa atmosfera con appuntamenti (tutti gratuiti, ma da prenotare) pensati per loro.

Si comincia sabato pomeriggio alla Raccolta Lercaro (dalle 16 alle 17) con una “visita-ascolto” realizzata con il metodo ‘Incontrarsi nell’arte’ alla scultura in bronzo di Eugenio Pellini, “Madre“, per bambini da zero a due anni.

Tre gli appuntamenti di domenica 4 febbraio: sempre per i piccolissimi, Palazzo Fava (dalle 10 alle 11) ospiterà una visita-ascolto alle opere di Diego Rivera, ‘Maternità’ e ‘Donna in verde’, esposte in “Mexico. La mostra sospesa”. Sempre domenica mattina, ma al Museo della storia di Bologna di Palazzo Pepoli, i bambini dai tre ai cinque anni saranno guidati in una visita ‘olfattiva’ alla città, imparando a distinguere luoghi e consuetudini attraverso odori e profumi. Il fine settimana si chiude alla Raccolta Lercaro (dalle 16 alle 17) con la visita-ascolto per bimbi in fascia alla “Madonna del latte” di Francesco Ferrucci.

A questi appuntamenti, si aggiungono tre eventi ‘off’: il Museo Morandi propone (dalle 16 alle 17 di sabato 3 febbraio) “Se le bottiglie parlassero‘, un percorso per bambini dai quattro ai sette anni, alla scoperta dei retroscena del lavoro del pittore bolognese, il Nido Calicanto ospita (alle 16 di sabato) un atelier digitale per bimbi dai due ai tre anni. Infine la Città del Sole in Strada Maggiore domenica organizza il laboratorio ‘Car painting‘.

C’è poi tutta una serie di visite-ascolto pensate per le scuole primarie: giovedì al Museo Morandi per studiare una Natura morta del 1952, venerdì al Mambo sul ‘Teorema di Pitagora’ di Pinot Gallizio, martedì 6 alla Pala Bentivoglio del Francia in Pinacoteca, giovedì 8, sempre in Pinacoteca, alla Madonna del passero del Guercino.

“Si tratta di un’iniziativa della massima importanza- evidenzia il presidente di Genus Bononiae, Fabio Roversi Monaco- riuscire a coinvolgere fin da piccoli in modo significativo in una visione dell’arte rappresenta qualcosa di destinato a fruttificare all’interno delle persone. Se non si comincia a questa età, dopo è difficile che ci si agganci a una conoscenza approfondita dell’arte“.

Gran parte delle visite si svolgeranno secondo il metodo ‘incontrarsi nell’arte’, un vero e proprio percorso esperienziale, guidato da Maria Rapagnetta, che punta alla comprensione delle opere d’arte attraverso l’ascolto di sè e delle proprie emozioni: la prima parte è dedicata al rilassamento e all’ascolto, la secondo all’analisi dell’opera prescelta e all’elaborazione condivisa di contenuti e significati. “Il museo deve essere un luogo naturale per i bambini“, sostiene Simona Pinelli, responsabile del coordinamento educativo di Genus Bononiae. La collaborazione dei musei della Fondazione Carisbo con Bimbò proseguirà anche nei prossimi mesi con quattro matinee, questa volta a pagamento.

Si comincia il 25 febbraio (10.30) con Forma Urbis (tre-cinque anni) a Palazzo Pepoli, si prosegue il 25 marzo a Palazzo Fava con una visita ascolto (zero-due anni) ad un’opera di Zhang Dalì, il 15 aprile con “Il Senso dell’acqua” (tre-cinque anni) di nuovo a Palazzo Pepoli, dove il 13 maggio si chiuderà la rassegna con “Le sfumature di Bologna” (tre-cinque anni). I laboratori e le visite del prossimo week-end si possono prenotare telefonando al 335.723.1625, mentre i Matinee allo 051.199.363.29.

29 gennaio 2018
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