Di Maio: “Lega continua a minacciare e sente pure Berlusconi, ora basta”. Salvini: “Crisi nella sua testa”

Di Maio su tutte le furie si sfoga su Facebook: "L’Italia non è un trofeo e trovo gravissimo che la Lega ogni volta che gli gira minacci di far cadere il governo". Il Carroccio smentisce i contatti con Berlusconi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Buongiorno, anche oggi la Lega minaccia di far cadere il governo“. Inizia così il post di Luigi Di Maio su facebook, che esamina il clima di tensione nella maggioranza alle prese con gli sviluppi delle inchieste giudiziarie. “Lo aveva già fatto con la Tav. Sembra ci siano persino contatti in corso con Berlusconi per fare un altro esecutivo. Sono pieni i giornali di queste ricostruzioni e lo trovo gravissimo. Sono davvero sbalordito”.

LEGGI ANCHE: Siri accusato di corruzione, Di Maio: “Si dimetta”. Salvini: “Resti”, ma Toninelli ritira le deleghe

E ancora: “Trovo grave che si prenda sempre la palla al balzo per minacciare di buttare via tutto. Ma dov’è il senso di responsabilità verso i cittadini? Dove è la voglia di cambiare davvero le cose, di continuare un percorso, di migliorare il Paese come abbiamo scritto nel contratto?”, si chiede Di Maio.

LEGGI ANCHE: Siri indagato, per l’accusa ci fu tangente da 30.000 euro per incentivi eolico. “Sono allibito, resto dove mi trovo”

“L’Italia non è mica un gioco, l’Italia siamo noi e milioni di famiglie in difficoltà che vogliono un segnale. L’Italia non è un trofeo e trovo gravissimo che la Lega con così tanta superficialità ogni volta che gli gira minacci di far cadere il governo. Ma poi per cosa? Per non mettere in panchina un loro sottosegretario indagato per corruzione (che potrà poi rientrare nel governo laddove, mi auguro, si risolvesse positivamente la questione) sono pronti a far saltare tutto e a tornare con Berlusconi? Questo è il valore che danno all’Italia?”, si chiede il vicepremier.

“NOI ABBIAMO BLOCCATO SIRI, CE LO RICORDIAMO”

“E’ stato proprio il MoVimento 5 Stelle a bloccare i tentativi del sottosegretario leghista Siri di introdurre alcune misure diciamo un po’ controverse. E anche i giornali oggi ne danno conto. Noi ce le ricordiamo: quando arrivarono sui nostri tavoli ci sembrarono strane e le bloccammo. Questo dimostra che gli anticorpi del Movimento ci sono e sono ancora forti. Senza di noi chissà cosa sarebbe accaduto”. Lo dice Luigi Di Maio, in un post su facebook.

SALVINI: CRISI NELLA TESTA DI DI MAIO, CONTROLLI A CHI VA REDDITO

“Macché crisi di governo! La Lega vuole solo governare bene e a lungo nell’interesse degli Italiani, la crisi di governo è solo nella testa di Di Maio che farebbe bene a non parlare di porti aperti per gli immigrati e a controllare che il reddito di cittadinanza non finisca a furbetti, delinquenti ed ex terroristi”. Lo dice Matteo Salvini, in un post su facebook.

GOVERNO. DOPO LE EUROPEE CON BERLUSCONI? SALVINI: NON CI PENSO

Governo con Berlusconi e Meloni dopo le Europee? “Non è all’ordine del giorno e non ci sto pensando”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini oggi a Milano, dopo il suo incontro con Eduardo Bolsonaro, parlamentare brasiliano e figlio del presidente Jair, nel consolato brasiliano. “Spero- aggiunge Salvini- che nei 5 stelle non ci sia una corrente di sinistra che pensa a un governo con il Pd”.

LEGA: NESSUN CONTATTO BERLUSCONI, M5S SPESSO D’ACCORDO CON PD

“Nessun contatto con Forza Italia, a differenza dei 5Stelle che spesso sembrano andare d’accordo col Pd…”. Lo fanno sapere fonti della Lega, in risposta a Luigi Di Maio che alludeva a possibili contatti tra Salvini e Berlusconi.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

19 Aprile 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»