Politica

Governo, M5S-Lega chiedono tempo: ancora nessun nome e distanze sui temi

Salvini: “Sforzo enorme, dibattito su idea di Italia”

ROMA – “Saro’ molto schietto, cosi’ il pubblico capisce: stiam facendo uno sforzo enorme perche’ se dovessimo ragionare per convenienza politica, partitica e personale non saremmo qua. Perche’ se dovessimo ragionare a pane, convenienza seggi e sondaggi saremmo i primi a dire ‘chi ce lo fa fare, lasciamo tutto nelle mani del presidente con l’ipotesi di andare al voto il prima possibile’. Come ho detto il 4 marzo: io faro’ di tutto per provare a dare un governo stabile e serio a questo paese”. Lo dice Matteo Salvini uscendo dal colloquio con Mattarella.

Non stiamo questionando sui nomi ma sull’idea di Italia. Capisco la passione giornalistica sia del tototopremier e del calciomercato. Stiamo molto piu costruttivamente, e banalmente per voi ma ne vado fiero, discutendo animatamente sull’idea dell’Italia perché se vado al governo voglio fare quel che ho detto agli italiani“.

Sul tema dell’immigrazione “se parte il governo la Lega deve avere mano libera per tutelare la sicurezza dei cittadini italiani e smantellare quello che è un business sulla pelle di queste persone”.

“Sull’immigrazione le posizioni di Lega e M5S partono da una notevole distanza e, nel rispetto dei diritti umani, dei trattati, della solidarietà – o dico da padre di famiglia – mi rifiuto di pensare all’ennesima estate-autunno degli sbarchi, del business dell’immigrazione clandestina in saldo”, attaccaalvini

Il governo parte se siamo in grado di fare le cose, no al libro dei sogni: se non siamo in grado di fare quello che ci chiedono gli italiani non cominciamo neanche. “Gli accordi un tanto al chilo non fanno per me. Spero che ci vedremo o perche’ si comincia o perche’ ci si saluta“.

Di Maio: “Niente nomi. Chiesto più tempo, governeremo 5 anni”

“Con Matteo Salvini siamo d’accordo che i nomi pubblicamente non li facciamo e in questo momento abbiamo chiesto al presidente della Repubblica il tempo per ultimare il contratto”. Lo dice il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, parlando al Quirinale dopo il colloquio con Mattarella.

“Siamo d’accordo nel fare presto ma siccome stiamo scrivendo il programma di governo dei prossimi 5 anni, per noi e’ molto importante farlo nel migliore dei modi. Quindi al presidente e’ stato chiesto qualche altro giorno”. Cosi’ Luigi DI Maio al termine della consultazione con Sergio Mattarella.

“VOTO ONLINE ISCRITTI SU CONTRATTO DECIDERÀ SE FAR PARTIRE GOVERNO”

“Sottoporremo agli iscritti il contratto sul modello tedesco, con voto online”, saranno loro “a decidere se far partire questo governo o no”. Lo dice Luigi Di Maio, al termine del colloquio con il capo dello stato Sergio Mattarella.

“GIORNI IN PIU’? NON E’ CONTRATTO DI LOCAZIONE”

“Abbiamo chiesto qualche giorno in piu’ perche’ e’ un contratto di governo e non di locazione. Il premier non c’entra nulla”, dice Luigi Di Maio tornando alla Camera.

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14 maggio 2018
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