Minori, disabili e vittime violenze: i progetti di Osa

ROMA – Trenta ragazzi disabili di media e grande intensità sono seguiti dagli operatori del Centro sociale integrato per minori e disabili gestito dalla cooperativa Osa di Frosinone. All’interno del centro educatori personalizzati sostengono ogni paziente dal domicilio fino all’arrivo in struttura. “All’arrivo al centro ogni ragazzo è destinato al proprio gruppo di lavoro, che non supera mai 4-5 unità proprio per offrire un sostegno quanto più possibile personalizzato e declinato sulle esigenze del singolo” ha raccontato, all’agenzia Dire, Caterina Fabrizi del centro. Diversi progetti e laboratori sono attivi nella struttura: dai balli latino-americani alla danza educativa per pazienti affetti da patologie gravi in quanto sono in grado d’incidere positivamente sulla concentrazione e sulla postura del singolo. “Abbiamo avviato un progetto ‘Orto con giardino’- ha proseguito Fabrizi- i prodotti coltivati vengono raccolti e impiegati nella mensa e offerti agli assistiti. Inoltre questi prodotti della terra vengono utilizzati come materia prima nei laboratori di cucina attivi nella struttura ogni martedì ed giovedì. Alcuni ortaggi vengono messi sott’olio per ricreare un modello di cucina familiare”. Inoltre è attivo il progetto di Ortoterapia gestito da Randolfo Dell’Unto di Osa, che è anche ideatore del progetto in corsa per il bando ‘Insieme per il nostro quartiere’, promosso da una nota catena per il bricolage e casalinghi. Al vincitore è destinato un finanziamento per implementazione di spazi verdi, che Osa destinerebbe a implementazioni degli spazi che verrebbero aperti anche a scuole e a gruppi di anziani del territorio. La struttura inoltre segue minori provenienti da nuclei familiari a rischio, colpiti da povertà o da situazioni di degrado e tossicodipendenza. Nel periodo invernale questi ragazzi ricevono sostegno didattico in collaborazione con le scuole del territorio e con il Dipartimento materno infantile e servizio Minori della Asl di Frosinone. Mentre nel periodo estivo i ragazzi possono frequentare parchi acquatici e andare al mare. L’obiettivo degli operatori Osa è quello di dare ai ragazzi la possibilità di una vita ‘normale’ e allontanarli dai quartieri difficili. Un ulteriore servizio di Osa sul frusinate è il ‘Gruppo appartamento minori’, all’interno del quale ricevono assistenza totale h24 un di nucleo di minori italiani, stranieri e mamme con bambini. Alcuni tra gli ospiti sono anche vittime di tratta o di violenza familiare. Osa offre all’interno della struttura un aiuto fino al compimento del diciottesimo anno d’età, dando possibilità insieme al Servizio sociale e al Tribunale del Comune, di attivare se necessario pratiche di inserimento presso famiglie e adozione.
11 Apr 2018
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