Politica

Migranti, Renzi a Berlusconi: “Dublino? Cambiamolo insieme”. E a Forza Nuova: “Si vergogni”

ROMA  – I migranti e il razzismo sono al centro della campagna elettorale. Il segretario del Pd Matteo Renzi, intervenuto stamani ad Agorà, rivendica i salvataggi in mare e a Silvio Berlusconi dice: “Dublino? cambiamolo insieme”.

“Vedo che oggi Berlusconi dice che l’accordo di Dublino e’ stato sbagliato e va cambiato- commenta Renzi-. Bene, cambiamolo insieme. Ma quell’accordo reca la firma di Berlusconi non di Gentiloni o Renzi”.

“Io se avessi seguito i sondaggi non avrei mandato le navi del Mediterraneo a salvare i bambini. Ma sono contento di averlo fatto e lo rifarei. Perche’ quando guardo i miei figli in faccia penso che forse ho perso qualche punto percentuale ma non la dignita’ di guardarli in faccia da babbo”.

“SONO VIETATI I PARTITI FASCISTI, FORZA NUOVA SI VERGOGNI”

Matteo Renzi teme che i fatti di Macerata possano allargare i consensi della destra, come riportano i sondaggi? “Piu’ che i sondaggi a me preoccupa il clima perche’ quello che e’ avvenuto a Macerata e’ stato subito buttato in polemica politica da parte di tutti. E noi abbiamo cercato di dire ‘calma, abbassiamo i toni’. E quando c’e’ una rissa quello che dice cosi’, di solito non fa una bella fine. Perche’ nessuno lo ascolta”. Renzi ricorda che Traini ha sparato contro una sede del Pd. Ed era iscritto alla Lega. “Eppure non l’abbiamo buttata in politica. Uno puo’ sparare tutte le proposte lanciate in aria che vuole, ma quando si spara sulle strade il buon senso impone prudenza ed equilibrio. Quel ragazzo li’- aggiunge Renzi- leggeva Mein Kampf e per noi combattere nelle scuole contro l’ideologia neonazista e’ un dovere. Noi non strumentalizziamo, se qualcuno strumentalizza fa un errore per se’ e per l’Italia. Dall’altra parte dello schermo ci sono tanti italiani per bene che non vogliono lasciare la sicurezza in mano ai pistoleri”. A chi gli chiede se ritenga che le formazioni neofasciste debbano essere sciolte, Renzi risponde: “Mai come in questo momento la Costituzione ha una prescrizione nelle disposizioni transitorie e finali che dice che ‘e’ vietata in Italia la ricostituzione del partito fascista’. Quello e’ il punto di riferimento. Spetta ai giuristi dire come si applica“. Renzi aggiunge: “Quelli che hanno strumentalizzato questa vicenda si devono vergognare. Forza Nuova, ad esempio, ha detto ‘paghiamo le spese legali’. Ecco, mi lascia molto perplesso”.

6 febbraio 2018
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