Lega, Cassazione: “Sequestrare soldi”. Salvini: “E’ sentenza politica”

ROMA – La Cassazione ordina di sequestrare i fondi della Lega “ovunque siano”. La Guardia di Finanza, su ordine dei giudici, potrà bloccare nuove somme di denaro che dovessero arrivare sui conti della Lega. Questo è quanto si legge nelle motivazioni della sentenza con cui ha Cassazione accolto il ricorso del pm di Genova che si occupano del caso della maxi truffa sui rimborsi elettorali in cui sono stati condannati Umberto Bossi e l’ex tesoriere della Lega, Francesco Belsito.

Da ambienti del Carroccio filtra che sono in fase di perfezionamento e stesura decine di querele nei confronti di chi parla a sproposito di soldi rubati dalla Lega.

SALVINI: QUELLA DELLA CASSAZIONE SENTENZA POLITICA

Quella della Cassazione è “una sentenza politica, riguarda fatti di 10 anni fa”. Così Matteo Salvini a ‘In onda’ su La7, in merito alla sentenza della Cassazione che dispone il sequestro alla Lega di fondi fino a 49 milioni di euro. E comunque, aggiunge il leader della Lega, “quei soldi non ci sono, non li ho mai visti. Possono sequestrarmi quello che vogliono, le mutande, la camicia, 48 euro glieli posso portare di tasca mia, 48 milioni non ci sono”.

“Sequestrano quello che non c’è. Gli posso portare i soldi raccolti a Pontida dai pensionati per comprare magliette e patatine”, conclude Salvini.

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MARCUCCI: E’ FINITA LA PACCHIA DI SALVINI, RESTITUISCA I SOLDI

“La Cassazione di fatto dice a Salvini che è finita la pacchia. La Lega tiri fuori i 49 milioni che sono stati truffati allo Stato. Il Pd ha già presentato un’interrogazione urgente del collega Parrini”. Lo afferma il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci, che conclude: “Salvini la smetta di fare il bullo, e restituisca i soldi spariti misteriosamente dalle casse del suo partito”.

ROSSI: CARROCCIO HA RUBATO, SEQUESTRERANNO ANCHE PISCINA?

“La Cassazione ordina di sequestrare i fondi della Lega ovunque siano fino alla cifra di 49 milioni che ha rubato allo Stato. Salvini fa il bagno in Toscana in una piscina sequestrata alla mafia. Chissà se fra i beni che saranno sequestrati alla Lega ci sarà una piscina?”. Lo afferma, in un post su Facebook, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. La battuta del governatore si riferisce alla visita di stamane del ministro dell’Interno e leader del Carroccio, Matteo Salvini, in una tenuta confiscata alla mafia a Suvignano (Siena). Momento istituzionale suggellato da un bagno nella piscina della azienda agricola da parte dello stesso vicepresidente del Consiglio.

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4 luglio 2018
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