Fascismo, Salvini critica Bologna, il sindaco Merola: Pensi ai 48 mln della Lega

BOLOGNA – Match via Facebook tra Matteo Salvini e Virginio Merola. Il leader della Lega e il sindaco di Bologna hanno incrociato i guantoni a partire dalle modifiche regolamentari recentemente approvate sotto le Due torri per limitare la concessione di spazi pubblici alle formazioni neofasciste e la vendita di oggetti nostalgici nei mercati cittadini. Roba da marziani, per Salvini: “Mentre il ministro dell’Interno (del Pd) parla del rischio di terrorismo islamico, il Comune di Bologna (a guida Pd) mette fuorilegge gli accendini con la faccia di Mussolini. Certa gente vive su Marte”, ha scritto ieri il leader leghista sul social network, notizia poi riportata oggi su La Repubblica di Bologna.

Non si fa attendere la replica di Merola, che mette da parte il fioretto e contrattacca tirando in ballo le ombre sui fondi del Carroccio. Anche il sindaco bolognese si affida a Facebook: “Invece di occuparsi del nuovo Regolamento del commercio del Comune di Bologna che vieta la vendita di gadget nazisti e fascisti- scrive oggi Merola- Matteo Salvini farebbe meglio a preoccuparsi di dove sono finiti i 48 milioni di euro di rimborsi elettorali della Lega messi sotto sequestro dal giudice e in gran parte non ancora trovati”.

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3 Aprile 2018
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