Elezioni, votare o non votare? Arriva anche la canzone

BOLOGNA – Mancano tre giorni alle elezioni, e mentre da una parte e dall’altra viene agitato lo spettro dell’astensionismo, c’è qualcuno che sul voto ci ha fatto una canzone. Per ricordare a tutti gli elettori italiani (che poi hanno sempre da ridire su chi governa) che quel mezzo minuto dentro la cabina elettorale è molto importante. E che dopo non si può sempre dire “Non è colpa mia“.

Lui è Antonio Piretti in arte ‘Toz‘, cantautore bolognese di 47 anni (diventato nel 2014 anche cittadino canadese) che ha già fatto parlare di lui per un originale tour in Canada, bici e chitarra, realizzato quest’estate. Il testo in questione, intitolato ‘Quella scheda era la mia‘, è stato scritto un paio di anni fa e poi inserito nel recente album ‘Stronger’, uscito dopo l’estate.

Quello di ‘Toz’- che tra l’altro ha votato nei giorni scorsi, trovandosi attualmente all’estero, in Germania- è un invito alla “responsabilità”, ancor prima che una presa di posizione contro l’astensionismo. “Non siamo mai contenti, ma la colpa è sempre degli altri- dice il cantautore-. Con la mia canzone voglio dire che bisogna esprimere la propria scelta con cognizione, sapendo realmente ciò che si sta facendo e dando quindi il proprio contributo al futuro dell’Italia. La canzone fu scritta il giorno dopo il referendum sulle piattaforme petrolifere del 2016, andato a vuoto, ennesimo esempio di noncuranza etica da parte del popolo italiano”.

Insomma, una canzone che arriva dall’estero per mandare un messaggio chiaro ai suoi connazionali: “Non restate spettatori ‘complici’, chiedetevi come mai quei politici che non vi vanno mai bene continuano sempre a essere al loro posto, e fate la vostra parte per cambiare le cose, con la scheda elettorale“. In questi giorni la canzone, che si accompagna a un video ‘a fumetti’, è stata inviata alle radio. Le strofe, spiega ancora ‘Toz’, sono dedicate ai politici, il ritornello agli italiani che si accingono a votare.

1 Marzo 2018
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