Inaugurata a Matera la nuova stazione ferroviaria dell’archistar Boeri

"Una regione senza infrastrutture è una regione isolata, il governo ci aiuti", dichiara il governatore della basilicata Vito Bardi
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POTENZA – È stata inaugurata oggi in piazza della Visitazione la nuova stazione Matera Centrale delle Ferrovie Appulo Lucane che collegano la Capitale europea della cultura con Bari. La stazione, il cui progetto è stato realizzato dall’architetto Stefano Boeri, è di forma rettangolare e ha una superficie di circa 440 metri quadrati.

Due le parti del progetto: “quella pubblica fuori terra e la parte interrata più legata al servizio ferroviario vero e proprio – spiegano dall’ufficio stampa delle Fal – portando finalmente luce naturale e aria al tunnel sottostante che viene così completamente riqualificato”. 

Due i materiali utilizzati: la pietra di Apricena, che richiama la pietra locale della città antica dei Sassi e l’acciaio, che parla della dinamicità della città moderna. I 696 pannelli fotovoltaici garantiscono la massima autosufficienza energetica della stazione stessa.

“Il progetto della nuova stazione ferroviaria permette di anticipare, in un luogo e in un’architettura, i tratti della città di cui la stazione diventerà porta d’ingresso“, ha dichiarato Stefano Boeri. “Per Matera – prosegue – abbiamo immaginato un’infrastruttura che diventasse a tutti gli effetti un luogo di passaggio, ma anche di sosta e incontro. Un luogo pubblico costituito da due vuoti: il vuoto longitudinale (a quota meno 6 metri) lungo la fascia dei binari, e il vuoto (a quota zero) della piazza, coperta e perimetrata dalla grande pensilina”.

Lo spazio pubblico della nuova stazione “potrà offrire al pubblico una sequenza di luoghi capaci di accogliere e riflettere la luce in modi diversi”. Quello dell’archistar è “un omaggio alla formidabile esperienza percettiva che si prova nel percorre i Sassi e la loro continua metamorfosi in grotte, scale, terrazze, sbalzi che cambiano luce e profondità a secondo dell’orientamento della luce del sole e della luna”.

BARDI: “UNA REGIONE SENZA INFRASTRUTTURE É UNA REGIONE ISOLATA”

“Una stazione non è solo un luogo di partenze e di arrivi. È un simbolo, e lo è in particolare per noi in Basilicata, una regione che, fra luci e ombre, lotta da tempo con tutte le sue forze per uscire dall’isolamento infrastrutturale“. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi che oggi a Matera ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della nuova stazione.

Prossimo obiettivo per il governatore regionale è “completare finalmente il collegamento fra Matera e Ferrandina, sulla direttrice della rete nazionale ferroviaria”. Confermato, inoltre, “l’impegno della Regione per mantenere il servizio su gomma che, negli ultimi mesi, ha visto collegamenti utili e frequenti fra Matera e l’aeroporto di Bari”.

Bardi ha poi chiesto al sottosegretario ai Trasporti, Salvatore Margiotta, “che il governo sia vicino alla nostra terra. Il fatto di avere un sottosegretario lucano alle Infrastrutture ci inorgoglisce ma, allo stesso tempo, fa si che si responsabilizzi maggiormente il governo”. Annunciando infine una imminente visita in Basilicata del ministro Paola De Micheli, Bardi ha invitato il “governo a sostenere la Basilicata in questa azione. Il cammino – ha detto il presidente regionale – non è semplice ma una regione senza infrastrutture è una regione isolata e abbiamo bisogno del sostegno straordinario da parte del governo nazionale“.

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