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Coronavirus, Puglisi (Pd): “Cig presto sul conto. Renzi? Scellerato riaprire adesso”

ROMA – “Stiamo cercando di semplificare al massimo, insieme all’Inps, all’Abi e in accordo con le parti sociali le procedure per permettere a tutti di ricevere l’assegno. A breve avremo con la ministra Catalfo un incontro con le parti sociali e Abi proprio per siglare un accordo con le banche per erogare direttamente in banca a tutti i dipendenti l’assegno nel piu’ celere modo possibile“. Cosi’ Francesca Puglisi, sottosegretaria al Lavoro, rassicura sulle procedure per l’erogazione della cassa integrazione.

Interpellata dalla ‘Dire’, la rappresentante del governo aggiunge: “Voglio ringraziare il personale dell’Inps, dell’Inail ma soprattutto le aziende e i lavoratori che stanno compiendo un sacrificio enorme e stringono i denti”.

Rispetto agli interventi del governo, Puglisi ricorda che “e’ in preparazione il decreto che uscira’ all’inizio di aprile per ampliare le misure di sostegno alle famiglie e alle imprese”.

I 400 milioni erogati ai Comuni, intanto, “sono una buona cifra per dare una risposta a chi ha bisogno, sono risorse che arriveranno molto velocemente ai territori. Stiamo cercando di fare un lavoro enorme per coprire quante piu’ persone possibili”.

Infine “mercoledi’ iniziera’ la conversione in legge dei due decreti principali, con le misure di sostegno a famiglie e imprese, e ci sara’ il buon contributo del Parlamento che cercheremo di raccogliere, per non lasciare nessuno da solo”, conclude Puglisi.

Riaprire ora le imprese sarebbe “una mossa scellerata”. Cosi’ Francesca Puglisi, sottosegretaria al Lavoro, replica al leader di Italia Viva Matteo Renzi.

Intervistata dalla ‘Dire’, la rappresentante dem osserva che “le persone vanno rassicurate sul fatto che il loro sacrificio, cioe’ lo stare a casa, serve non solo a salvaguardare la propria salute ma anche la salute di cittadini piu’ deboli”.

“Mi stupisce- prosegue- questa uscita di Matteo Renzi che si e’ sempre detto a favore della scienza, perche’ oggi la scienza e i medici ci dicono che bisogna stringere i denti, proprio per ripartire presto perche’, nel momento in cui il contagio sara’ cessato, saremo uno dei primi paesi a ripartire, essendo stati tra i primi ad essere colpiti dall’epidemia”.

Allo stesso tempo, sottolinea Puglisi, “siamo stati il primo Paese ad aver messo in campo tutte quelle precauzioni che sono necessarie per cessare il contagio e ora si vedono i primi segnali incoraggianti. Credo che tra pochissimo ci sara’ il picco e poi finalmente ci sara’ una celere discesa del contagio, ma in questi giorni, per non rendere vano lo sforzo enorme che stanno facendo i medici e le forze dell’ordine, dobbiamo ‘tenere botta’ come si dice a Bologna. Mi dispiace questa uscita di un membro peraltro autorevole della maggioranza“, chiude Puglisi.

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30 Marzo 2020
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