Coronavirus, alta tensione in casa Pd: Marcucci incalza Conte ma Zingaretti lo smentisce

Il segretario dem interviene dopo le parole del capogruppo al Senato: "Il sostegno del Pd al governo è totale"
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ROMA – “Il Presidente Conte valuti se i singoli ministri sono adeguati all’emergenza, apra la verifica“. Il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci, attacca il Presidente del Consiglio in aula e apre lo scontro in casa dem.

Abbiamo bisogno di una maggioranza coesa– prosegue Marcucci- ancora a Lei l’onore di aprire all’opposizione, trovi lei il luogo dove confrontarsi costantemente con il Parlamento. Il Parlamento rappresenta il Paese, il Parlamento va ascoltato”. 

Immediata la risposta del segretario Zingaretti, che smentisce le parole del suo capogruppo: “Il sostegno del Partito Democratico a questo Governo e ai suoi ministri è pieno e totale. Non in discussione. Posizione ribadita, tra l’altro, all’unanimità alcune ore fa dalla direzione nazionale sul voto della mia relazione”.

Subito dopo il chiarimento di Zingaretti, Marcucci chiarisce la sua posizione: “Non ho chiesto nessun rimpasto. Ho chiesto al Presidente del Consiglio di assumersi la responsabilità dell’azione di governo, inclusa quella dei singoli ministri. E di aprire una fase di coinvolgimento parlamentare più profondo. Che includa anche le opposizioni. Basta con il chiacchiericcio”.

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