Libia, Tripoli accusa: “A bombardare anche aerei di ‘Paesi arabi'”

Le accuse sono state rivolte dal ministro dell'Interno Fathi Bashagha, secondo il quale l'esecutivo ha prove del coinvolgimento straniero
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ROMA – Aerei di “due Paesi arabi” starebbero partecipando ai bombardamenti su Tripoli: lo ha sostenuto il governo che ha sede nella capitale, denunciando un sostegno straniero all’offensiva sferrata il 4 aprile dal generale Khalifa Haftar. Le accuse sono state rivolte dal ministro dell’Interno Fathi Bashagha, secondo il quale l’esecutivo ha prove del coinvolgimento straniero e un’inchiesta è in corso con il supporto dell’Onu.

Secondo il quotidiano ‘Libya Observer’, raid aerei nella regione di Tripoli, in particolare nelle aree di Fallah e Abu Salim, hanno provocato ieri almeno quattro morti e 20 feriti. Nel corso di una conferenza stampa, Bashagha ha ribadito le accuse alla Francia di sostenere Haftar. Rispetto al coinvolgimento di “Paesi arabi”, invece, non sono stati fatti cenni specifici. Tra gli alleati di Haftar figurerebbero però Arabia Saudita, Egitto ed Emirati Arabi Uniti.

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29 Aprile 2019
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