VIDEO | Whirlpool, azienda conferma l’addio a Napoli

É quanto emerge dal tavolo in corso al MiSE. Invitalia: "Entro luglio la selezione di un nuovo soggetto che subentri alla multinazionale"
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ROMA – La Whirlpool conferma di voler lasciare il sito di Napoli e Invitalia è alla ricerca di un nuovo soggetto che subentri alla multinazionale. E’ quanto emerge dal tavolo in corso al ministero dello Sviluppo economico, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli, sul futuro dello stabilimento campano. Invitalia, come riferiscono fonti sindacali presenti all’incontro, si è data l’obiettivo di arrivare per il mese di luglio alla “selezione finale” del nuovo soggetto che si prenda carico della fabbrica di Napoli.

OPERAI WHIRLPOOL DI NAPOLI MANIFESTANO AL MISE

NAPOLI – “Lavoro! lavoro! Il lavoro non si tocca. Da Roma non ce ne andiamo”. Con questi slogan tornano in piazza i lavoratori della Whirlpool di Napoli. All’arrivo dei sindacalisti i lavoratori hanno chiesto con forza “soluzioni: di chiacchiere non ne vogliamo più”, hanno incalzato gli operai”.

Erano partiti questa mattina da Napoli in circa 300, per continuare a chiedere rassicurazioni “sul loro lavoro, sul loro futuro”.

Si descrivono come “quei soldati nelle Termopili” che “fianco a fianco difendono quel piccolo passaggio stretto, mettendo in gioco tutto se stessi. Perdere la difesa di questo passaggio – sostengono – per noi vuol dire far affermare la volontà di una multinazionale che, passata su di noi, razierà la nostra terra impoverirà il nostro Paese. Sono otto mesi che resistiamo fianco a fianco e continueremo a farlo, per noi, per i nostri cari, per tutti, aspettiamo i rinforzi e resistiamo perché – concludono – difendere è un dovere ma lavorare è un diritto. Napoli non molla”.

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29 Gennaio 2020
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