VIDEO | Napoli, insediato il nuovo prefetto Valentini: “Occorre capovolgere la narrazione della città”

"La criminalità - aggiunge - non deve essere più il problema centrale di questa città, ma un fenomeno da contenere e da reprimere"
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NAPOLI – “Occorre capovolgere la narrazione che di Napoli viene fatta a livello nazionale, cioè un racconto basato sulle cose negative e sulle difficoltà. Io so che c’è anche un’altra realtà”. Questo è uno degli obiettivi del neo prefetto di Napoli Marco Valentini che oggi ha incontrato la stampa in occasione del suo insediamento nell’Ufficio territoriale del governo in piazza del Plebiscito.

“Non bisogna però voltare lo sguardo rispetto alle cose negative: la criminalità – avverte il prefetto – non deve essere più il problema centrale di questa città, ma un fenomeno da contenere e da reprimere”.

L’INCONTRO CON SERGIO MATTARELLA

Nel giorno del suo insediamento nell’Ufficio territoriale del governo, Valentini ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi in visita in Campania per inaugurare l’anno accademico dell’università del Sannio.

“Mi ha fatto piacere verificare che il Presidente è molto attento, è affezionato alla realtà di Napoli – ha sottolineato il prefetto – e mi ha anticipato che tornerà qui più volte. Noi saremo pronti ad accoglierlo: la prefettura è anche la sua casa”. Oggi il nuovo prefetto di Napoli ha incontrato i dirigenti della prefettura e i vertici delle forze dell’ordine locali e domani vedrà il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

LE LINEE D’AZIONE DEL NEO PREFETTO VALENTINI

 

Potenziare i servizi per il controllo del territorio, incrementare di 400 unità il numero di forze dell’ordine, investire in nuove tecnologie e promuovere una cultura della legalità. Sono queste le linee d’azione su cui si muoverà il nuovo prefetto di Napoli Marco Valentini che oggi, nel giorno del suo insediamento, ha incontrato i vertici locali delle forze dell’ordine.

Sono venuto volontariamente in questa città – ha spiegato Valentini – con l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che vivono sul territorio. La realtà metropolitana di Napoli ha due elementi che convivono: è un patrimonio preziosissimo per l’Italia, ma è anche una realtà complessa. Rispetto a questa complessità bisogna avere un atteggiamento realistico, senza cadere nella tentazione di enfatizzare o di minimizzare i problemi”.

Romano, classe 1956, Valentini ha spiegato di voler perseguire l’obiettivo prioritario di “mantenere unita la comunità che vive in questo territorio, puntando sulla coesione sociale ma senza eludere i fenomeni della microcriminalità e della criminalità. Proveremo ad aggiungere idee e sensibilità alle azioni già messe in campo in precedenza, con uno sforzo riconosciuto anche dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese”.

 

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28 Gennaio 2020
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