Più poteri e soldi a Roma, la Camera approva con voto trasversale

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L'ordine del giorno presentato da Fratelli d'Italia. Meloni: "Nessuno può pensare che possa essere governata come un comune da mille abitanti"
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ROMA – Nel corso dell’esame alla Camera della Manovra, l’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia, a prima firma Giorgia Meloni, che chiede più poteri e risorse per Roma Capitale, è stato approvato con un voto trasversale quasi all’unanimità: 478 a favore, 7 contrari e 6 astenuti. L’odg ha registrato il parere favorevole del governo, dichiarato in Aula dal sottosegretario Pierpaolo Baretta. Inizialmente l’esecutivo aveva chiesto una riformulazione dell’odg per poi accogliere il testo originario.

“Sebbene non possa negare di essere una fiera cittadina romana” quello relativo ai problemi speciali per Roma “non è un problema romano ma nazionale” perché “la Capitale è la foto della nazione sulla sua carta di identità”, dice Meloni in Aula. “Per questo alle capitali vengono riconosciuti status eccezionali e dovrebbe valere anche di piu’ per una città come Roma, che dopo la Brexit è il secondo comune piu esteso d’Europa e il comune agricolo piu esteso d’Europa”, spiega Meloni, oltre ad ospitare la Città del Vaticano, ministeri e istituzioni e numerosi importanti organismi internazionali. E allora, Roma “nessuno può pensare che possa essere governata come un comune da mille abitanti”, continua la presidente FdI, “in qualsiasi altra nazione un gioiello del genere verrebbe valorizzato e non considerato alla stregua di un qualsiasi altro comune”. Meloni conclude invitando a “sanare vulnus che esiste solo in Italia e che non e’ un problema romano ma italiano”. Prima del voto gli interventi a favore dei gruppi che hanno sottoscritto l’odg da parte dei deputati Paolo Barelli (Fi), Riccardo Magi (+Europa Radicali), Roberto Giachetti (Italia viva), Francesca Flati (M5S) e Patrizia Prestipino (Pd).

“Grazie alla determinazione di Fratelli d’Italia, la Camera ha approvato all’unanimita’ delle forze politiche l’ordine del giorno, a nostra prima firma, per chiedere poteri e risorse adeguati per Roma Capitale. Oggi il Parlamento e il Governo si assumono un impegno solenne per dare alla Città Eterna l’attenzione che attende da troppo tempo. Noi continueremo a vigilare e a lavorare in ogni sede affinché si raggiunga questo obiettivo storico nel piu’ breve tempo possibile. Siamo orgogliosi di questo risultato e ogni italiano deve esserlo. Ogni Nazione degna di questo nome considera la sua Capitale il biglietto da visita da presentare al mondo ed è finalmente arrivato il momento, anche in Italia, di riconoscere a Roma lo status che merita”, ha poi aggiunto Meloni.

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