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L’attore irrompe sul sentiero: crinali dei monti bolognesi come quinte di teatro

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Dal 29 maggio al 3 ottobre l'Appennino ospiterà la rassegna di passeggiate ed eventi pensati per riscoprire il territorio con performance 'a sorpresa'
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Di Pietro Tabarroni

BOLOGNA – Attori che sbucano dal fogliame, musicisti che si esibiscono sui sentieri di montagna, circensi che riportano in vita i borghi dell’Appennino. E poi la visita ad una locanda storica, a Loiano (Bologna), dove nel 1786 pernottò un ospite illustre, che di questi territori era profondamente innamorato, il cantore dei dolori di Werther, Johann Wolfgang Von Goethe. Sono solo alcune delle possibilità offerte da ‘Crinali 21‘ il macro contenitore estivo di passeggiate ed eventi pensati per riscoprire il territorio bolognese, promuovendo il turismo slow e di prossimità. “Oggi- annuncia Mauro Felicori, assessore alla Cultura per la Regione Emilia-Romagna, durante la conferenza stampa di questa mattina- ‘Crinali’ è fonte di ispirazione del festival dell’Appennino che la Regione si appresta a varare”, non sovrapponendosi ma “mettendo in valore le iniziative che hanno già mostrato un enorme valore”.

Il calendario di ‘Crinali 21’ andrà avanti dal 29 maggio, fino al 3 ottobre 2021 e coinvolgerà tutte le Unioni dei Comuni dell’Appennino bolognese e del Circondario imolese. Durante la rassegna i veri protagonisti sono gli itinerari e i percorsi nel verde, lungo i quali i camminatori si imbatteranno, senza preavviso, in musicisti, attori, cantanti e molti altri artisti, che si esibiranno al loro passaggio. La particolarità è che i turisti non sapranno dove né quando compariranno gli artisti, che offriranno gratuitamente la loro performance in una radura o in prossimità di una vista suggestiva. ‘Crinali 21’ toccherà anche alcuni cammini della regione, come Alta via dei parchi, Via della lana e della seta, Via degli dei, Via mater dei, Via piccola cassia, Via linea gotica, Cammino di Sant’Antonio, la nuova Ciclovia del Santerno. La partecipazione alle passeggiate è gratuita ma con prenotazione online obbligatoria.

Ci si può prenotare fino a 24 ore prima dell’evento (48 ore per i tour di domenica e lunedì) sul sito crinalibologna.it, dove è disponibile il calendario completo della rassegna. “Natura e cultura– commenta Felicori- vanno di pari passo, anche se spesso ci si dimentica la natura dietro il dominio delle arti. Per questo l’iniziativa di ‘Crinali’ è in linea con l’agenda del nostro futuro, che è incentrata sulla sostenibilità, un tema centrale anche nel Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza, ndr). Possiamo dirlo, chi organizza ‘Crinali’ era in anticipo sui tempi, e promuove da sempre un turismo slow e di prossimità che sarà sempre più importante”.

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