Conte: “Il contagio preoccupa molto, la dad serve”

L'auspicio del presidente del Consiglio è che il ricorso alla didattica a distanza sia "per qualche settimana, per un breve periodo di tempo"
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ROMA – “Con le nuove regole anche voi in buona parte abbraccerete la logica e la modalità della didattica a distanza. È stata una decisione non facile, perché voi stessi sapete e siete testimoni degli sforzi che abbiamo fatto” con gli operatori della scuola e con le famiglie, “lavorando tanto per la didattica in presenza”. Così il premier, Giuseppe Conte, nel corso della cerimonia in memoria di Willy Monteiro Duarte, in un saluto rivolto in particolare agli allievi dell’Istituto tecnico statale Michele Maria Milano di Polistena.

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“La didattica a distanza è oggi necessaria perché la curva del contagio è veramente molto preoccupante, ma confidiamo di farlo solo per qualche settimana, per un breve periodo di tempo, il tempo necessario per riportare la curva epidemiologica sotto controllo”, precisa il premier.

“Perché- aggiunge- non c’è nulla che ci faccia crescere meglio di un’autentica relazione interpersonale. Dobbiamo continuare a confrontarci, con il confronto delle idee, confronto anche aspro, ma sempre rispettoso dell’opinione altrui. E saremo un paese migliore”.

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