Brazil stocks fall as Bolsonaro go on with his Plans to privatize

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President stated that a state-owned company cannot dissociate itself from the social aspect, which has generated further falls in the Petrobras’s shares
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by Bianca Oliveira

SAO PAULO – After generating great strain on the financial system with the exchange of the presidency of Petrobras, President Jair Bolsonaro began the negotiations of some of the privatizations promised in the election campaign and awaited by the market.

The bill for the privatization of Correios (Post Office) was handed over this Wednesday (24) to the National Congress and allows the private sector to ally itself in the provision of postal services through concession contracts closed with the government.

The privatization of Eletrobras, one of the largest electric power companies in the world, has been under discussion since 2018 and was resumed this week with the sending of a new Provisional Measure (MP) to the legislative branch. The company’s shares were also affected by a statement by Bolsonaro that said: “We are gonna ‘put our finger’ on electricity, which is another problem as well”, indicating a possible change in command of the state-owned company, just as he did with Petrobras.

On a visit to the Itaipu Hydroelectric Power Plant, in Paraná, on Thursday (25), Bolsonaro stated that the president of a state-owned company cannot dissociate itself from the social aspect, which has generated further falls in the Petrobras’s shares.

Quoted by local media, Bolsonaro said: “A state-owned company, whatever it may be, must have a social vision, we cannot admit a state-owned company with a president who does not have that vision. Predictability: we have to have, we have to anticipate problems and have a vision for the future, our government excels for that ”.

BOLSONARO AVANZA CON PRIVATIZZAZIONI, TREMANO I MERCATI

di Bianca Oliveira

SAN PAOLO – Dopo aver provocato grandi tensioni nel sistema finanziario con il cambio alla presidenza della compagnia petrolifera Petrobras, il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha avviato delle trattative per alcune delle privatizzazioni promesse durante la campagna elettorale e attese dai mercati.

Il disegno di legge sulla privatizzazione del Correios, il sistema postale, è stato consegnato in settimana al Congresso Nacional. Il provvedimento permette che l’iniziativa privata si aggiunga all’offerta nei servizi postali tramite dei contratti di concessione da siglare con il governo.

Anche le trattative per il passaggio ai privati di Eletrobras – una delle maggiori imprese di energia elettrica al mondo – che proseguono dal 2018, sono state riprese in questa settimana con l’invio di una misura provvisoria al parlamento. Le azioni della compagnia hanno subito di recente l’impatto di alcune dichiarazioni di Bolsonaro. Il presidente aveva affermato che il governo avrebbe “messo le mani sull’energia elettrica” che “rappresenta un altro problema”, lasciando ipotizzare così un possibile cambio nella dirigenza della compagnia, come successo con Petrobras.

Ieri nel corso di una visita alla diga idroelettrica di Itaipu, nello Stato di Paranà, Bolsonaro ha detto che il presidente di una compagnia di proprietà statale non può ignorare le implicazioni sociali. Delle dichiarazioni queste, che hanno provocato una nuova caduta nel valore delle azioni di Petrobras. “Un’azienda statale, qualsiasi essa sia, deve avere un a visione sociale” ha detto il capo di Stato stando ai media locali. “Non possiamo lasciare che una compagnia di questo tipo abbia un presidente che non ha una visione del genere”. Bolsonaro ha poi sottolineato l’importanza della “capacità di fare previsioni”. “Dobbiamo avere questa qualità, dobbiamo anticipare i problemi e avere una visione del futuro. Il nostro governo eccelle in questo” ha concluso il presidente.

Governo avança com agenda de privatizações

por Bianca Oliveira

SAO PAULO – Após gerar grande desgaste no sistema financeiro com a troca da presidência da Petrobras, o presidente Jair Bolsonaro iniciou as tratativas de algumas das privatizações prometidas em campanha eleitoral e aguardadas pelo mercado.

O Projeto de Lei de desestatização dos Correios foi entregue nesta quarta-feira (24) ao Congresso Nacional e permite que a iniciativa privada se alie na prestação dos serviços postais por meio de contratos de concessão fechados com o poder público.

Já a privatização da Eletrobras, uma das maiores empresas de energia elétrica do mundo, está em discussão desde 2018 e foi retomada nesta semana com o envio de uma nova Medida Provisória ao poder Legislativo. As ações da companhia também foram afetadas por uma declaração de Bolsonaro que disse: “Vamos meter o dedo na energia elétrica, que é outro problema também”, indicando uma possível troca no comando da estatal, assim como fez com a Petrobras.

Em visita à Usina Hidrelétrica de Itaipu, no Paraná, nesta quinta-feira (25), o Bolsonaro afirmou que o presidente de uma estatal não pode se dissociar do aspecto social, o que gerou novas quedas nas ações da empresa.

Uma estatal, seja ela qual for, tem que ter uma visão de social, não podemos admitir uma estatal com um presidente que não tenha essa visão. Previsibilidade: temos que ter, temos que nos antecipar a problemas e ter visão de futuro, o nosso governo prima por isso”, afirmou.

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