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A Lampedusa nella notte altre 7 morti, il sindaco Martello attacca: “Nessuno guarda”

Nella notte sono sbarcati in 280, ma sette persone hanno perso la vita: i migranti arrivano da Bangladesh e Egitto

25/01/2022
salvatore martello_lampedusa

PALERMO – Nuovo sbarco di migranti nella notte a Lampedusa. In 280 sono giunti sulla più grande delle isole Pelagie e nonostante l’intervento in mare delle motovedette dei soccorsi si contano sette morti: tre corpi sono stati trovati a bordo del barcone soccorso, mentre altri quattro migranti erano in condizioni disperate di ipotermia e sono morti poco prima di giungere sulla terraferma. La maggior parte di coloro che sono stati tratti in salvo, come informa il sindaco Totò Martello, sembra provenire dal Bangladesh e dall’Egitto.

“ANCORA MORTI INNOCENTI”

“Ancora una tragedia, ancora una volta piangiamo vittime innocenti – dice Martello -. Qui continuiamo a fare la nostra parte tra mille difficoltà, nonostante il governo italiano e l’Europa sembrano avere dimenticato Lampedusa ed i lampedusani. Ma non possiamo andare avanti da soli ancora per molto”.

“ITALIA E UE NON GUARDANO, RESTIAMO SENZA NESSUNA RISPOSTA”

“Come è possibile che uno Stato democratico e una Europa democratica non prendano in considerazione il fatto che esiste un problema e che questo problema deve essere risolto?”. Lo afferma il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, in una videodichiarazione, dopo l’ennesima tragedia del mare che ha visto sette morti. “Come fanno a girarsi dall’altra parte di fronte a tanti cadaveri nel Mediterraneo e di fronte a un’isola che continua a chiedere aiuto senza ricevere alcuna risposta dalle istituzioni?”, si chiede ancora Martello.

GUARDIA COSTIERA: UNITÀ TUNISIA NON HA TROVATO BARCONE

Il barcone soccorso nella notte venti miglia a sud dell’isola di Lampedusa, in area Sar italiana, e che aveva a bordo 280 migranti, era andato in difficoltà già diverse ore prima in acque territoriali tunisine. Lo riferisce la guardia costiera. Le autorità tunisine avevano coordinato le operazioni di soccorso inviando sul posto una nave che però non ha trovato il barcone in difficoltà. L’imbarcazione, che navigava verso nord, è stata quindi individuata vicino alle acque sotto responsabilità italiana da un velivolo Frontex. A quel punto il barcone è stato raggiunto da due unità della guardia costiera partite da Lampedusa, da una unità della guardia di finanza e dalla nave ong Aita Mari.
La guardia costiera conferma inoltre che tre delle sette vittime accertate sono state trovate sull’imbarcazione e che altri quattro migranti, “apparsi già in condizioni disperate ai medici del Cisom (Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, ndr) a bordo delle motovedette”, sono morti prima di giungere a Lampedusa.

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2022-01-25T14:01:02+02:00