Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Oggi sciopero dei taxi, a Cagliari bloccano via Roma

sciopero_ taxi_cagliari
'No ddl concorrenza, apre a concorrenza sleale multinazionali' 
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

CAGLIARI – Anche a Cagliari tassisti in piazza per dire “no” al ddl Concorrenza, con il quale- denuncia la categoria- si andrà a deregolamentare il settore a favore delle multinazionali. Una lunga fila di taxi è parcheggiata da questa mattina in via Roma, di fronte al Palazzo del Consiglio regionale sardo, paralizzando da ore il traffico in una delle principali arterie della città. I lavoratori, che dovrebbero incontrare nel pomeriggio i capigruppo, chiedono alle istituzioni isolane di appoggiare la loro battaglia a Roma per un ritiro dell’articolo 8 del ddl, quello appunto che prevede la riforma del trasporto pubblico.

“Noi non siamo contrari alla concorrenza e siamo sempre pronti a migliorarci- spiega Angelo Marabotto, presidente Consorzio ‘Taxiamico di Quartu- ma con questo ddl il Governo apre di fatto, in un servizio pubblico, alla concorrenza sleale delle multinazionali, che danneggerà sia i tassisti che i clienti”. Per il rappresentante dei tassisti, c’è infatti il rischio che i prezzi oscillino in maniera decisa, “soprattutto verso l’alto, cosa che non succede con il servizio attuale, visto che le tariffe sono sempre impostate dai vari Comuni. È un meccanismo che non va bene, servono tutele”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»