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Prodi: “Le elezioni comunali a Bologna? Non dovrebbero esserci sorprese”

romano prodi
Alla presentazione del suo libro "Strana vita, la mia", l'ex premier commenta: "È impossibile oggi in una campagna elettorale, soprattutto a livello locale, trarre un'idea forte, innovativa"
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BOLOGNA – Le elezioni comunali di Bologna a 10 giorni dal voto? “Di queste cose leggo solo quello che scrivete voi, ma sembrerebbe un andamento molto tranquillo. Non dovrebbero esserci sorprese. Vedremo presto i risultati”. Così Romano Prodi, interpellato questa sera dai giornalisti a margine della presentazione del suo libro “Strana vita, la mia” in Sala Borsa a Bologna. In prima fila, tra gli altri, ad ascoltare la presentazione dell’autobiografia, cui l’ex premier ha lavorato con Marco Ascione, ci sono il presidente di Unipol Pierluigi Stefanini e il sindaco Virginio Merola.

Se il candidato sindaco del centrosinistra, Matteo Lepore, è dato a oltre il 60%, secondo gli ultimi sondaggi disponibili, osserva e poi sorride l’ex premier: “Le elezioni hanno sempre delle incertezze, in questo caso le incertezze sono minori che in altri casi. Poi, occhio, io sono stato capace di perdere cinque punti in una settimana…”.

Intanto, Prodi ha qualcosa da dire anche sulla campagna elettorale condotta fin qui in città: “È ormai da vent’anni- continua il Professore- che sono quasi un aspetto ripetitivo. Sono più colloqui individuali, che partecipazioni collettive. Questo è il vero cambiamento rispetto al passato. Oggi ci sono piccoli gruppi. È impossibile oggi in una campagna elettorale, soprattutto a livello locale, trarre un’idea forte, innovativa. La campagna a Bologna- rimarca Prodi- risente evidentemente di questo aspetto ormai frammentato della politica”.

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