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Tg Psicologia, edizione del 24 aprile 2020

DISTURBI SONNO +24%, CATASTROFI E SIMBOLI SACRI ANIMANO NOTTI

“I disturbi del sonno sono aumentati del 24%. Un buon sonno significa un buon sogno e, dunque, una buona capacità immaginativa”. Dai sogni emergono “catastrofi, immagini spirituali e religiose, simboli sacri della tradizione che indicano” come in questa fase si stia sperimentando “un grande cambiamento della coscienza collettiva”. A dirlo è Ferdinando Testa, psicoanalista junghiano del Cipa di Catania, che illustra alla Dire la valenza dei sogni ai tempi del Covid-19.

CORONAVIRUS. NO AGGRAVAMENTO HIKIKOMORI, SOFFRONO TEEN INNAMORATI

In questa fase di lockdown, “non si registra un aggravamento negli adolescenti hikikomori, mentre maggiore dispiacere e malessere accompagna gli adolescenti innamorati, che sono in gran difficoltà”. La loro “non è una separazione, ma una vera e propria lacerazione, una mutilazione relazionale”. Ne parla Federico Tonioni, psichiatra responsabile dell’area dipendenze e dell’ambulatorio per la psicopatologia web-mediata del Policlinico Gemelli di Roma.

PERDERE LAVORO O CARI, TANTE PAURE DAL WEB MA ANCHE IRONIA

Tante paure attanagliano gli italiani in queste settimane. Dalla mancanza dei propri cari al timore di perdere qualcuno, passando per economia, lavoro o l’angoscia di non vedere la luce in fondo al tunnel. Su Instagram c’è chi si affida allo scherzo e dichiara che “la paura è tornare a vivere con i miei”, e chi riflette: “A me spaventa non sapere quando potrò riabbracciare la mia famiglia”. C’è poi chi “è di Bergamo e non sa quando potrà tornare a casa”. I neo-medici sono angosciati “dall’iniziare la propria carriera in un momento tutt’altro che sereno” e gli habituè dell’ansia confessano la preoccupazione del “non riuscire a utilizzare questo tempo sfruttandolo al massimo”. Ma c’è anche chi conserva un po’ di ottimismo e ironia: “Di che ho paura? Di finire le cose da bere”.

CORONAVIRUS. PSICHIATRA: GUARITI NUOVA CASTA, STIGMA PER SOCIOSANITARI

“I guariti dall’infezione Coronavirus saranno la nuova casta, potranno permettersi di essere immuni, saranno i privilegiati e verranno guardati con molta invidia. Invece, lo stigma riguarda tutti coloro che sono a rischio: le persone che lavorano in ambienti Covid, come gli operatori sociosanitari. Questi hanno già difficoltà a trovare case in affitto al momento”. A dirlo è Tonino Cantelmi, presidente dell’Itci di Roma e coautore, con Emiliano Lambiase, dello studio ‘Covid-19: impatto sulla salute mentale e supporto psicosociale’.

CORONAVIRUS. ‘IDO CON VOI’ IN VIDEOCONFERENZA CON FAMIGLIE: 6 GRUPPI ATTIVI

Nell’emergenza ci sono azioni che vanno attivate tempestivamente, secondo protocolli preesistenti, e altre che devono essere pensate e pianificate in rapporto all’analisi del bisogno specifico. Per rispondere a queste ultime l’IdO incontra le famiglie in videoconferenza. Sono, infatti, sei gli spazi tematici rivolti a gruppi di genitori e operatori per l’infanzia: dalla gestione della rabbia alla plusdotazione intellettiva. Elena Vanadia, neuropsichiatra infantile dell’IdO, segue il gruppo sulla gestione delle emozioni nella fascia d’età 0-6 anni.

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24 Aprile 2020
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