Migranti, Onu: “Naufragio nel Mediterraneo, almeno 41 i dispersi”

Tra loro ci sarebbero 3 bambini e 4 donne, di cui una lascia un neonato attualmente accolto a Lampedusa
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ROMA – Responsabili dell’Alto commissariato dell‘Onu per i rifugiati (Unhcr), presenti a Porto Empedocle, in Sicilia, in attesa dello sbarco dalla nave mercantile Vos Triton di 77 migranti e rifugiati, hanno raccolto testimonianze accurate circa il naufragio avvenuto sabato nel Mediterraneo Centrale che confermano come almeno 41 persone sarebbero annegate e sono ora disperse. Lo ha riferito l’organizzazione in una nota. Nel comunicato si legge ancora: “Centoventi persone si trovavano su un gommone partito dalla Libia giovedì 18 febbraio, fra le quali sei donne, di cui una in stato di gravidanza, e quattro bambini.

Dopo circa 15 ore il gommone ha cominciato ad imbarcare acqua e le persone a bordo hanno provato in ogni modo a chiedere soccorso. In quelle ore, 6 persone sono morte cadendo in acqua mentre altre due, avendo avvistato un’imbarcazione in lontananza hanno provato a raggiungerla a nuoto, annegando. Dopo circa tre ore la Vos Triton si è avvicinata per effettuare un salvataggio ma nella difficile e delicata operazione moltissime persone hanno perso la vita in mare. Solo un corpo è stato recuperato. Fra i dispersi ci sarebbero 3 bambini e 4 donne, di cui una lascia un neonato attualmente accolto a Lampedusa.

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