Presentato ‘Caruggi’, 137 milioni per il centro storico di Genova

Il sindaco Bucci: "Non decideremo niente senza la partecipazione dei cittadini"
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GENOVA – Atteso a lungo, in parte anticipato e finalmente presentato. Il Comune di Genova ha tolto il velo dal piano di rigenerazione del centro storico, dall’inevitabile nome “Caruggi”, articolato in dieci ambiti di intervento per oltre 137,2 milioni, da mettere a frutto entro cinque anni. Non solo temi urbanistici e di miglioramento della vivibilità, ma anche di riqualificazione sociale e commerciale.

“Il centro storico deve essere un posto dove si può vivere, lavorare, trascorrere il tempo libero. Un posto di alta qualità di vita, di importanza turistica, culturale, artistica, ma anche commerciale- afferma il sindaco Marco Bucci- è come un secondo nuovo ponte. Abbiamo lavorato tanto per il ponte San Giorgio, ora dobbiamo lavorare tanto per questo che è uno dei progetti più importanti della nostra città”.

Le risorse arrivano in massima parte da fondi Pon-Metro per il periodo 2021-2027, che ha visto il raddoppio delle risorse messe inizialmente a disposizione, grazie al puntuale lavoro degli uffici comunali. A questi, si aggiungono 20 milioni dal bilancio di Palazzo Tursi. “Ma il problema principale non è il finanziamento– precisa il primo cittadino- la sfida principale è quella di avere il consenso e la partecipazione di tutti i cittadini. Non faremo nulla se non avremo la partecipazione di tutti i cittadini. Se non abbiamo la partecipazione di chi vive e fa rete nel centro storico, il progetto può veramente andare male. Su tutte le linee di intervento vogliamo una grande partecipazione dal basso. Il progetto è aperto, siamo pronti a incorporare altre idee e cercare ulteriori finanziamenti”.

I dieci piani operativi in cui è declinato il progetto riguardano: progetti urbani (36 milioni), manutenzione e innovazione tecnologica (32,6 milioni), interventi socio-educativi (16,7 milioni), piano commercio (15 milioni), nuova illuminazione pubblica (6,3 milioni), progetti sicurezza (9,4 milioni), piano pulizia (5,9 milioni), mobilità e accessibilità intelligenti (2,6 milioni), turismo e tempo libero (4,8 milioni), la movida che vogliamo (7,5 milioni). L’area interessata copre 97 ettari, il tre per mille dell’intero territorio comunale, in cui insistono 24.883 residenti, il quattro per cento di tutti i genovesi, anche se la popolazione che abita nei vicoli è decisamente di più. Nel centro storico, vengono calcolati 11.071 alloggi occupati e 2.841 liberi.

“I primi interventi a partire e ad essere completati saranno i progetti sul sociale, che richiedono persone, buona volontà, spazi e finanziamenti: abbiamo tutti gli elementi- elenca Bucci- a breve termine anche gli interventi che riguardano la pulizia e la mobilità sostenibile. Mentre i progetti di edilizia hanno bisogno di tempi più lunghi, sia per quanto riguarda la rigenerazione di alcuni palazzi, sia per quanto riguarda la manutenzione energetica. Vogliamo portare più luce, più aria e più vivibilità. E con la Soprintendenza parleremo anche di omogeneizzazione delle insegne e di eliminazione dei fili pendenti dai palazzi, che sono ormai obsoleti”.

Assieme al piano integrato degli interventi, presentato anche il nuovo logo, frutto di una “call for action” gratuita, lanciata in tempi strettissimi dal Comune e vinta dalla designer Silvia Guagnano, con un’immagine che richiama alcuni degli elementi principali dei caruggi, a simboleggiare una passeggiata nel cuore delle città vecchia.

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