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Da Unibas corsi per i detenuti nelle carceri di Puglia e Basilicata

É quanto prevede l'accordo firmato oggi a Potenza tra l'università lucana e il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
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POTENZA – Favorire lo sviluppo culturale e la formazione universitaria dei detenuti nelle carceri della Puglia e della Basilicata. È quanto prevede l’accordo di collaborazione tra l’universita’ lucana e il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria firmato oggi, a Potenza, dalla rettrice Aurelia Sole e dal provveditore regionale Giuseppe Martone. L’obiettivo primario e’ il reinserimento sociale del detenuto. L’iniziativa, in base al protocollo gia’ sottoscritto tra la Crui (Conferenza dei rettori delle universita’ italiane) e il ministero della Giustizia, consentira’ ai detenuti di frequentare i corsi universitari avvalendosi della formazione a distanza, conseguendo al termine del percorso il titolo di studio al pari di qualsiasi altro studente dell’ateneo. Alcuni detenuti stanno gia’ partecipando in via sperimentale ad alcuni corsi di studio nel campus di Matera. Saranno inoltre istituiti corsi di aggiornamento per il personale che opera nelle case circondariali, in discipline giuridiche, amministrative e sociali.

“Entrare in ambienti spesso problematici per esercitare il ruolo di formazione – ha detto la rettrice – rappresenta una sfida per il nostro ateneo alla quale non ci siamo mai sottratti. La rieducazione dei detenuti non consiste solo nel riportare l’individuo sulla strada della legalita’ ma soprattutto fornirgli quegli strumenti concettuali, conoscitivi e culturali tali da consentirgli di riappropriarsi della propria vita e reinserirsi nella vita sociale“. Per Martone si tratta di un importante punto di partenza: “Le esperienze messe in campo fino a questo momento in varie zone del Paese – ha precisato – sono state positive”.

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