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Costa: “La gestione dei rifiuti a Roma non si può commissariare, la legge non me lo consente”

"Da 18 mesi sto facendo il facilitatore, c'è piano regionale, applicarlo"
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ROMA – “La legge non me lo consente“. Così il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, a margine di un convegno in Senato, risponde a chi gli chiede della possibilità di commissariare la gestione dei rifiuti a Roma, anche alla luce dei contrasti tra Campidoglio e Regione Lazio circa l’individuazione di nuove aree di smaltimento. “Il ministro dell’Ambiente- spiega Costa- non ha competenze in questo ambito, bisogna chiarire questo, lo dice la legge non è che io mi sto tirando fuori. Da quando sono ministro, da 18 mesi, io sto facendo il facilitatore tra il governatore, la sindaca e gli staff tecnici, ma non è il ruolo di chi dice non vi parlate allora vi aiuto io a dialogare ma quello di chi aiuta a trovare le mediazioni tecniche utili”. Costa infine dice: “Abbiamo finalmente il piano regionale rifiuti ora è il momento di applicarlo in tutto il territorio incominciando a fare gli impianti. Non è soltanto una questione di Roma. C’è poi la tipologia di impianti da fare, sapete che io tengo molto a quelli di compostaggio. Poi bisogna sviluppare la differenziata, si sta facendo ma bisogna a farlo più velocemente. Questo è il ruolo del facilitatore”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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