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Brazilian wins BRICS Young Innovator Award

gold medal
João Pedro Novochadlo presented the startup Veever, a mobile application that uses microlocation technology and artificial intelligence to facilitate interaction and mobility for people with visual impairments
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By João Marcelo

SÃO PAULO – Brazilian João Pedro Novochadlo, 29 years old, was the winner of the Young Innovator Prize (Young Innovator Prize) offered by the 6th Forum of Young Scientists of BRICS, a group formed by Brazil, Russia, India, China and South Africa.

The young man presented the startup Veever, a mobile application that uses microlocation technology and artificial intelligence to facilitate interaction and mobility for people with visual impairments in indoor and outdoor environments.

Novochadlo, who received the $25,000 prize, told about the app and the award. In the youth’s view, the choice of their project shows a change of vision on the part of society, where accessibility is no longer an option, it is an obligation. He also believes that support and encouragement from governments and society in general are essential for ideas like this to advance. “Since my theme is about accessibility and inclusion, I was very surprised and at the same time very happy to see that a project aimed at this, for the inclusion of people with disabilities ended up being the winner”.

In an interview on the website of the city of Curitiba, Novochadlo’s hometown, the young man said that the project had its first major test almost two years ago, when the technology enabled greater accessibility for the visually impaired at Rock In Rio 2019. Around 60 devices Bluetooth were installed at the music festival so that, when accessing the Veever app and pointing their cell phone in certain directions, the visually impaired could receive audio descriptions about the size, shapes and colors of stages and other areas of the festival.

The Brazilian delegation was headed by the Ministry of Science, Technology and Innovation, Marcos Pontes, and was made up of 19 young scientists selected with the support of the Brazilian Academy of Sciences.
The BRICS Young Scientists Forum aims to promote the exchange of knowledge and good practices among young researchers from the countries that make up the group. This year, the event was organized by the Department of Science and Technology of India, in the city of Bengaluru, but due to the coronavirus, it took place virtually.

GIOVANI. APP BRASILIANA PER DEFICIT VISIVI VINCE PREMIO DEI BRICS

Di João Marcelo

SAN PAOLO – Il brasiliano Joao Pedro Novochadlo, di 29 anni, è il vincitore dello Young Innovator Prize 2021 messo in palio nell’ambito del sesto Forum dei giovani scienziati del cosiddetto Brics, una sigla impiegata per indicare il gruppo delle cinque economie emergenti a rapida crescita: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.

La manifestazione è stata organizzata dal dipartimento di Tecnologia e scienza dell’India e si è tenuta idealmente nella città di Bengalore, nel sud del Paese asiatico, ma a causa della pandemia di Covid-19 si è svolta per lo più virtualmente.

Il vincitore ha presentato la startup Veever, un’applicazione per cellulare che si serve di una tecnologia di microlocalizzazione e dell’intelligenza artificiale per facilitare le interazioni e gli spostamenti di persone con deficit visivo sia in ambienti al chiuso che all’aperto.

Novochadlo, che ha ricevuto un premio dal valore di 25mila dollari per la sua invenzione, ha parlato con i cronisti della sua app e della premiazione. Nella visione del giovane, il successo del suo progetto mostra un cambio di percezione da parte della società che non vede più l’accessibilità come una opzione ma come qualcosa da raggiungere in modo obbligatorio. Secondo il vincitore del concorso, l’appoggio e gli incentivi dei governi e più in generale della società civili sono fondamentali affinchè idee come la sua possano andare avanti. “Sono rimasto molto sorpreso e allo stesso tempo molto felice nel vedere che un progetto su una questione come l’inclusione di persone con deficit visivo, risultasse vincitrice”, ha affermato Novochadlo.

In un’intervista al portale del comune di Curitiba, città natale del giovane scienziato, il vincitore del Forum ha detto che il progetto era stato sottoposto al suo primo test quasi due anni fa, quando la tecnologia messa a punto da Novochadlo ha reso possibile una maggiore accessiblità per persone con deficit visivo all’edizione 2019 del festival musicale Rock in Rio. Quasi 60 dispositivi con il bluetooth integrato erano stati installati alla manifestazione affinché l’accesso all’app Veever fosse realizzabile puntando il cellulare in determinate direzioni. A quel punto i telefoni mobili potevano ricevere delle audiodescrizioni delle dimensioni, delle forme e dei colori del palco e di altre aree del festival.

La delegazione brasiliana a Bengalore, guidata dal ministro della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, Marcos Pontes, ha previsto la partecipazione di 19 giovani scienziati selezionati con l’appoggio dell’Academia Brasileira de Ciencias. Il Forum dei giovani scienziati dei Brics ha l’obiettivo di promuovere l’interscambio di conoscenze e buone pratiche tra i giovani ricercatori dei Paesi che fanno parte del gruppo.

BRASILEIRO VENCE PRÊMIO JOVEM INOVADOR DO BRICS

Por João Marcelo

SÃO PAULO – O brasileiro João Pedro Novochadlo, de 29 anos,  foi o vencedor do Young Innovator Prize (Prêmio Jovem Inovador) oferecido pelo 6º Fórum de Jovens Cientistas do BRICS, grupo formado por Brasil, Rússia, Índia, China e África do Sul.

O jovem apresentou a startup Veever, um aplicativo mobile que utiliza tecnologia de microlocalização e inteligência artificial para facilitar a interação e locomoção de pessoas com deficiência visual em ambientes internos e externos.

Novochadlo, que recebeu o prêmio no valor de US$ 25 mil, contou sobre o app e sobre a premiação. Na visão do jovem a escolha do seu projeto mostra uma mudança de visão por parte  da sociedade, onde agora a acessibilidade não é mais uma opção, é uma obrigação. Ele também acredita que o apoio e incentivo por parte dos governos e da sociedade em geral, são fundamentais para que ideias como essa avancem. “Como minha temática é sobre acessibilidade e inclusão, fiquei muito surpreso e ao mesmo tempo muito feliz em ver que um projeto voltado para isso, para inclusão de pessoas com deficiência acabou se sagrando vencedor”.

Em entrevista para o site da prefeitura de Curitiba, cidade natal de Novochadlo, o jovem contou que o projeto teve o primeiro grande teste do aplicativo ocorreu há quase dois anos, quando a tecnologia possibilitou maior acessibilidade para deficientes visuais no Rock In Rio 2019. Cerca de 60 dispositivos bluetooth foram instalados no festival de música para que, ao acessar o app da Veever e apontar o celular em determinadas direções, os deficientes visuais recebessem audiodescrições sobre tamanho, formas e cores de palcos e outras áreas do festival.

A delegação brasileira foi chefiada pelo Ministério da Ciência, Tecnologia e Inovações, Marcos Pontes, e foi composta por 19 jovens cientistas selecionados com o apoio da Academia Brasileira de Ciências.

O Fórum de Jovens Cientistas do BRICS tem a meta de promover o intercâmbio de conhecimento e boas práticas entre jovens pesquisadores dos países que integram o grupo. Neste ano, o evento foi organizado pelo Departamento de Ciência e Tecnologia da Índia, na cidade de Bengaluru, mas por conta do coronavírus, ocorreu de forma virtual.

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