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Ema, il Consiglio Ue sul ricorso di Milano: “Irricevibile”

Il Consiglio "non puo' essere considerato l'autore della decisione impugnata ed essa non puo' in alcun modo essergli attribuita"
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ROMA – Il ricorso di Milano sulla sede dell’Agenzia europea del farmaco e’ “manifestamente irricevibile”: cosi’ l’ufficio giuridico del Consiglio Ue, in un documento che illustra i motivi per i quali ritiene che la richiesta del Comune lombardo di una sospensiva sulla decisione sull’Ema non puo’ essere accolta.

Il Comune ha commesso un “errore”

Secondo la “memoria difensiva” del Consiglio, il Comune ha commesso un “errore” perche’ ha fatto ricorso contro la “decisione del Consiglio dell’Unione Europea”. Nel documento si legge invece che il Consiglio “non puo’ essere considerato l’autore della decisione impugnata ed essa non puo’ in alcun modo essergli attribuita”.

La decisione su Ema è stata adottata dai rappresentanti degli Stati membri che hanno agito in qualita’ dei rappresentati dei loro governi

La decisione su Ema infatti non sarebbe stata adottata dal Consiglio, ma “dai rappresentanti degli Stati membri” che hanno agito non in qualita’ di membri del Consiglio, ma in qualita’ dei rappresentati dei loro governi, esercitando in tal modo collettivamente i poteri degli Stati membri”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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