Viabilità in Sicilia, audizione di Cancelleri all’Ars

"Vogliamo tempi certi, da oggi non facciamo più sconti" dichiara la presidente dell'Ars al vice ministro per le Infrastrutture Giancarlo Cancelleri
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PALERMO – “Reputo positivo il fatto che a Roma ci sia un vice ministro che conosce il disastro sociale ed economico lasciato dalla Cmc e l’isolamento infrastrutturale in cui versano alcune province siciliane, tra cui Agrigento, Enna e Caltanissetta. Ho ancora il timore che né questo governo nazionale né l’Anas siano nelle condizioni di risolvere i problemi che sono sul tavolo, problemi atavici di cui Anas è da ritenersi anche corresponsabile, ma dopo questa Commissione ho un atteggiamento più ottimista sulla questione perché, anche grazie alla nostra intermediazione, si è creato un clima sereno e di totale collaborazione a tutti i livelli che mi fa ben sperare per il futuro”. Così Giusi Savarino, presidente della commissione Territorio, ambiente e mobilità dell’Ars, al termine dell’audizione del vice ministro per le Infrastrutture Giancarlo Cancelleri in merito alla rete viaria regionale.

“Non cerchiamo lo scontro tra Regione, Anas e governo nazionale – ha aggiunto Savarino -, con il governo Musumeci avviamo una stagione di chiarezza dove chi ha responsabilità paga e chi ha competenze trova una soluzione. Da oggi non facciamo più sconti per nessuno, la Sicilia deve essere trattata con rispetto: chiediamo tempi certi ed adottiamo tutte le prerogative che abbiamo per avere quello che ci tocca di diritto”.

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22 Gennaio 2020
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