Amsterdam senza palazzo per l’Ema, la Lega: “Appena eletti cercheremo di riprendercela”

MILANO – “Milano deve riprendere la battaglia per aggiudicarsi l’Ema, perché la città di Amsterdam è evidentemente inadeguata: l’edificio che avrebbe dovuto ospitare la sede dell’agenzia del farmaco non è stato ancora completato, il che è francamente inconcepibile”. A dirlo è l’eurodeputato forzista Stefano Maullu. “Condivido fermamente l’annuncio delle colleghe Gardini e Toia- prosegue l’europarlamentare di Fi- e ribadisco la necessità di riprendere il dialogo con le istituzioni europee e di coinvolgere gli europarlamentari italiani, delle fondamentali figure di raccordo che potrebbero contribuire in maniera determinante alla facilitazione del dialogo con l’Europa”.

D’altronde “il Pirellone è pronto ad ospitare l’Ema e Milano e l’Italia dovranno battere i pugni sul tavolo- chiosa Maullu- perché l’occasione è troppo ghiotta per non essere colta”.

LEGA: QUANDO SAREMO AL GOVERNO CHIEDEREMO CHE VADA A MILANO

“L’Agenzia europea del farmaco, dati gli enormi problemi di Amsterdam, deve essere assegnata a Milano, senza rifare nessuna gara. A marzo, quando il centrodestra tornerà al Governo, come Lega chiederemo che il primo impegno del nuovo ministro degli Esteri, il suo primo atto ufficiale, sia una trasferta a Bruxelles per pretendere (non chiedere ma pretendere) che l’Ema sia assegnata a Milano avendo già pronta e disponibile la sede del Pirellone”. A dirlo è il parlamentare leghista Paolo Grimoldi, segretario lombardo del Carroccio, che interviene con una nota sulla questione legata al fatto che la capitale olandese, vincitrice a novembre dell’assegnazione dell’Agenzia Europea del Farmaco proprio su Milano, non abbia ancora una sede pronta per ospitare Ema.

 

22 Gennaio 2018
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