Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Migranti, Open Arms in Spagna: denuncia a Libia e Italia

Le dichiarazioni in conferenza stampa a Palma di Mallorca, dove la nave della ong è arrivata questa mattina
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “La nave Open Arms dopo quattro giorni di navigazione entra finalmente nel porto sicuro di Palma di Mallorca“. Queste le parole su twitter del fondatore della Ong Proactiva Oscar Camps, protagonista qualche giorno fa del salvataggio a largo della Libia di Josephine, una donna camerunense sopravvissuta due giorni in mare tra i resti di un gommone, e del recupero di due corpi senza vita, quello di un’altra donna e di un bambino, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.

La Open Arms ha scelto di dirigersi verso la Spagna “come conseguenza della campagna degli ultimi mesi, come conseguenza delle scelte e delle dialettiche del ministro degli Interni riguardo tutto quello che dice contro di noi, sostenendo che quello raccontato e testimoniato è una fake news. Abbiamo deciso di andare in un posto che riteniamo sicuro per noi e specialmente per la persona che trasportiamo, Josephine”. Con queste parole il capitano della Open Arms, Riccardo Gatti aveva spiegato le motivazioni della scelta di non sbarcare in Italia a ‘Sky Tg24’ .“C’è stata preoccupazione rispetto alla tutela della donna sopravvissuta e della sua libertà di poter rendere testimonianza in condizione di sicurezza”, aveva aggiunto.

DENUNCE A GUARDIA COSTIERA LIBICA E ITALIANA

Nel corso di una conferenza stampa i responsabili della ong hanno fatto sapere di aver denunciato il capitano del mercantile Triades per omissione di soccorso e omicidio colposo non appena sbarcati nel porto di Palma e di aver intenzione di fare lo stesso con la guardia costiera libica e con “qualsiasi altra persona che ha preso parte ai fatti con azioni o omissione e in questo caso possiamo nominare anche la guardia costiera italiana che qualcosa avrà da dichiarare riguardo ciò che è avvenuto a 80-90 miglia dalle sue coste”.

DA OPEN ARMS CARTOLINA A SALVINI: “UN ABBRACCIO DA MAIORCA”

“Ogni promessa è debito. Un abbraccio da Maiorca. Oscar e Josefa”. Cosi’ il fondatore della ong Open Arms Oscar Camps in un tweet indirizzato al ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

TONINELLI: OPEN ARMS SBAGLIA OBIETTIVO, ITALIA È ESEMPIO

“Mi spiace, ma Open Arms sbaglia obiettivo. Italia è esempio nel Mediterraneo per umanità ed efficienza soccorsi. Parlano i numeri. Avevamo dato disponibilità a curare Josepha e aperto porto a Catania. Polemiche strumentali non ci interessano, si lavora per evitare morti in mare”. Lo scrive su twitter Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.

MELONI: “GOVERNO DENUNCI OPEN ARMS PER TRATTA E CAUSATA STRAGE”

“Open Arms, una delle tante ONG che agevola gli scafisti nel mediterraneo, ha denunciato la Libia e l’Italia per omicidio colposo. Ora il Governo italiano dimostri che la musica è cambiata, denunci subito la Open Arms per tutti i gravissimi reati di cui è responsabile: dalla tratta di esseri umani a causata strage. Se anche lucrare sui disperati grazie ai finanziamenti di Soros non sarà considerato reato, il disgusto della gente perbene rimarrà comunque”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Ti potrebbe interessare:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»