VIDEO | In Libia bombe sul porto, i cammelli lasciano Tripoli

Nella notte migliaia di cammelli sono fuggiti dal porto di Tripoli, bombardato dalle forze del generale Khalifa Haftar. Hanno percorso 18 chilometri
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ROMA – Migliaia di cammelli in marcia nella notte, in fuga dal porto di Tripoli bombardato dalle forze del generale Khalifa Haftar: le immagini sono state rilanciate su media e social, nuova testimonianza delle conseguenze e pure dei “danni collaterali” del conflitto in Libia.

Secondo ricostruzioni diffuse dal portale Alwasat Libya e da testate internazionali, a decidere per il trasferimento dei mammiferi sono stati i commercianti-proprietari, preoccupati per la sicurezza degli animali. I cammelli, circa 3mila, richiesti in Libia anche per la loro carne, sarebbero stati importati in Libia dall’Australia. Secondo testimonianze concordanti, gli animali hanno percorso nella notte circa 45 chilometri, giungendo ieri mattina nei pressi della città di Zawiya, a ovest della capitale.

 

Durante il tragitto, a Janzour, un sobborgo di Tripoli, 125 esemplari sarebbero stati confiscati da un gruppo armato. Sui social i video hanno suscitato commenti amari e a volte ironici. C’è chi ha collegato il trasferimento a quattro zampe alla penuria di carburante che affigge ormai da mesi Tripoli. Altri utenti hanno invece tirato in ballo la Turchia, alleata del governo di Fayez Al-Serraj: “Alla fine i cammelli rubati se ne andranno lì”.

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21 Febbraio 2020
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