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Senza casco in cantiere? La app avvisa il capo (e piace)

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La app verifica in tempo reale che tutti i dispositivi siano indossati correttamente
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BOLOGNA – Si chiama Jobsafer ed è una piattaforma digitale che verifica in tempo reale il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e corregge i comportamenti scorretti. Ora ha catturato l’attenzione di realtà come Cnh, Acea Energia, Enel, Autostrade per l’Italia e altri. L’ha inventata la Cea, Cooperativa Edile Appennino scegliendo la via dell’innovazione per tutelare gli oltre 400 dipendenti quotidianamente impegnati nei propri cantieri.

“A differenza di quanto succede a livello nazionale, con gli incidenti in aumento del 6,3% rispetto allo scorso anno, in Cea abbiamo da tempo invertito la tendenza in modo netto- spiega il presidente Giuseppe Salomoni- e Jobsafer, nato come progetto pilota proprio per assicurarci che le nostre maestranze operassero nelle migliori condizioni di sicurezza, oggi è uno strumento integrato pienamente nel nostro flusso di lavoro, con risultati rilevanti”. La app verifica in tempo reale che tutti i dispositivi siano indossati correttamente e, se non succede, avverte il lavoratore e il responsabile di cantiere.

“CERCHIAMO DI PREVENIRE OGNI DISTRAZIONE”


Controlla dunque molte cose: l’indossare correttamente il casco di sicurezza, i guanti da lavoro, le scarpe antinfortunistica, il giubbotto ad alta visibilità o anche, semplicemente, la mascherina, elenca Simone Gitti, responsabile del progetto Jobsafer: “In questo modo cerchiamo di prevenire anche quella banale distrazione che potrebbe trasformarsi in un evento potenzialmente grave”. Jobsafer, dopo un periodo di test interno che ne ha migliorato le performance, oggi è potrebbe essere anche adottato altrove: “Abbiamo attivato un progetto pilota con Cnh, colosso italo-statunitense del comparto dei mezzi da lavoro, per il quale abbiamo realizzato una personalizzazione specifica per la linea di produzione dello stabilimento di Jesi”, prosegue Gitti.

LA APP IN CORSO DI SPERIMENTAZIONE ANCHE A ROMA

Inoltre, è in corso una sperimentazione in Adea Energia di Roma: 30 operatori utilizzano quotidianamente Jobsafer e, se i risultati saranno quelli attesi, l’obiettivo è di estenderne l’utilizzo a tutti gli oltre 3.000 dipendenti della multiutility dell’energia. Altre 90 persone utilizzeranno la piattaforma per conto del Consorzio stabile europei costruttori di Perugia che sarà impegnato nei prossimi mesi in un’importante opera di manutenzione della rete autostradale. Sono infine in corso trattative per avviare la sperimentazione proprio con Autostrade per l’Italia e con Enel.

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