Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Libera l’attivista afghana Ahmadi, il fratello: “Ancora tanto da fare, attiviamo corridoi umanitari”

Hamed_Ahmadi
Zahara Ahmadi è atterrata ieri a Fiumicino
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Ringrazio l’associazione Cultura Italiae che mi ha messo in contatto con il ministro della Difesa Guerini, che ha preso subito a cuore la questione attivando la sua rete. Ringrazio quel soldato italiano, probabilmente mio coetaneo, che è stato sveglio 24 ore su 24, gli ho scritto a tutte le ore del giorno e della notte e mi ha sempre risposto, sempre presente; non so come ha fatto”. Così Hamed Ahmadi, fratello dell’attivista afghana per i diritti umani Zahara Ahmadi atterrata ieri a Fiumicino.

LEGGI ANCHE: A Roma sbarcano altri 201 afghani. C’è anche l’attivista Zahra Ahmadi

“Abbiamo avuto sempre lo stesso obiettivo: salvare la gente– spiega- io ho salvato mia sorella, lui ha salvato il mio popolo e lo sta ancora facendo. Ancora tanto c’è da fare, ci sono tantissime persone che stanno aspettando, mia sorella è solo una delle tante, spero che riusciamo a trovare una soluzione per attivare questo corridoio umanitario, per attivare questi visti speciali di cui stiamo parlando ultimamente e alcuni Paesi sono più avanti di noi. Bisogna trovare una soluzione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»