VIDEO | De Luca: “Linea metro Afragola-Napoli per zona più congestionata in Campania”

Dodici km di metropolitana leggera che servono a collegare la stazione centrale di Napoli con l'alta velocità ad Afragola
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
NAPOLI – “È uno dei progetti infrastrutturali piu’ importanti della Regione Campania di cui finanziamo con oltre 6 milioni di euro la progettazione esecutiva. Parliamo di altri 12 km di metropolitana leggera che servono a collegare la stazione centrale di Napoli con l’alta velocita’ ad Afragola che servono centinaia di migliaia di cittadini in un territorio fra i piu’ congestionati della Campania”. Cosi’ il governatore campano Vincenzo De Luca a margine della conferenza a palazzo Santa Lucia in cui e’ stato illustrato il progetto della Lan, la linea Afragola-Napoli. L’ipotesi e’ che possa servire – spiega Francesco Sepe, ingegnere di Tecnosistem – “7.500 passeggeri nell’ora di punta, 150mila al giorno e 42 milioni in un anno con treni di 55 metri che non avranno bisogno di un conducente”. “Partiamo da piazza Cavour – aggiunge De Luca – e arriviamo a Secondigliano, alla stazione Di Vittorio, Capodichino, abbiamo deciso di realizzare anche una bretella per collegare Arzano che era un po’ lontana dal tracciato. Abbiamo gia’ iniziato a discutere con tutti i Comuni interessati e arriveremo nel giro di pochi mesi ad una conferenza di servizi per l’approvazione finale del progetto esecutivo. L’investimento – precisa – e’ imponente: parliamo di un miliardo e 600 milioni di euro per cui avremo bisogno di impegnare fondi europei, regionali, del ministero delle Infrastrutture. Contiamo di partire – conclude De Luca – per la fine del 2021 con progetto esecutivo e procedure di gara completate”.
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

20 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»