Azzolina torna sulle polemiche: “La metafora dell’imbuto è nota ai docenti”

Sui social sono diventati virali video e meme ironici sugli 'imbuti', l'espressione usata da Azzoina nei giorni scorsi. La ministra si difende
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ROMA – “L’imbuto di Norimberga è una metafora sull’apprendimento molto nota nel mondo della scuola: uno studente a cui vengono ‘versate’ nozioni in testa attraverso un imbuto. L’apprendimento non funziona così, i docenti lo sanno bene, ed è ciò che intendevo dire quando ho rievocato l’immagine dell’imbuto durante la conferenza di sabato, ‘lo studente non è un imbuto da riempire di conoscenze, è ben altro’ ho detto”. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in un post su Facebook torna sulle parole utilizzate sabato in conferenza stampa, che in poche ore sono diventate virali sui social con tanto di video satirici.

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“Qualcuno mi ha preso alla lettera soffermandosi sul fatto che gli imbuti non si riempiono ma si usano per riempire. Capisco bene che si possa prestare a facili ironie, ci rido su anch’io. Ma ci tengo a tranquillizzare sul fatto che al ministero non abbiamo provato ad infilare imbuti in testa ai ragazzi versandoci dei libri (liquefatti ovviamente), prima di dire che non funzioni- ha precisato la ministra su Facebook-. Per fortuna chiunque può informarsi su questo concetto usando un semplice motore di ricerca. Magari da oggi ancora più persone parleranno del tema dei metodi della didattica, che è in realtà molto serio”.

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20 Maggio 2020
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