Fisco, Bernaudo: “Flat tax per partite iva e imprese non c’è”

Andrea Bernaudo, presidente di Sos partita Iva, interviene nel dibattito pubblico sulla Flat tax proposta dal Governo.
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ROMA – “In Italia viene fatta una distinzione del tutto arbitraria tra le attività produttive divise tra società di persone e unipersonali e ditte individuali, lavoratori autonomi e professionisti che, a tutti gli effetti, producono Pil come le società e corrono gli stessi rischi”. Così Andrea Bernaudo, presidente di Sos partita Iva, interviene nel dibattito pubblico sulla Flat tax proposta dal Governo.

“Alle società (magari multimilionarie) viene applicata l’Ires al 24%, alle ditte individuali, autonomi e professionisti l’Irpef che, superato il regime forfettario, arriva fino al 42% (al netto dei contributi al 25%) su fatturati irrisori per un’attività di produzione, il che è del tutto ingiusto e irrazionale” spiega Bernaudo.

“Per questi banali motivi e per una ragione di equità fiscale e costituzionale, la prima cosa da fare è omogeneizzare tutte le attività produttive introducendo un’unica aliquota e, contrariamente a quanto accade oggi, semmai ulteriormente ridotta per le partite Iva autonomi e ditte individuali.

Questa è la nostra proposta in campo da anni e pubblicata sul nostro sito web- conclude Bernaudo- vediamo che, finalmente, se ne comincia a parlare, se attuata sarebbe davvero positivo per il rilancio dell’economia reale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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