VIDEO | A Roma più di 10mila per la corsa di Miguel

La gara è divisa in due livelli, uno competitivo e uno non competitivo. Un’ulteriore opportunità di partecipazione è la Strantirazzismo
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ROMA – È partita questa mattina la 21esima edizione della Corsa di Miguel, dieci chilometri di corsa su strada al ritmo non soltanto dello sport e dell’agonismo, ma anche della solidarietà. Sono quasi 10mila i partecipanti alla gara. Il pettorale n. 1 è di Mario Atzori, malato di SLA, che parteciperà alla manifestazione con un gruppo di amici che lo trasporteranno sulla joëlette. 

La manifestazione è dedicata al podista e poeta Miguel Benancio Sanchez, tra le vittime del regime militare argentino nel 1978.

La gara è divisa in due livelli, uno competitivo e uno non competitivo. Un’ulteriore opportunità di partecipazione è la Strantirazzismo, un percorso più breve, quattro chilometri a cui partecipano gli studenti con i loro insegnanti. La Strantirazzismo quest’anno è dedicata alla memoria del sociologo antirazzista Mauro Valeri.

Quest’anno la corsa è partita dal Lungotevere Diaz, raggiungendo rapidamente la sinistra del Tevere tramite Ponte Duca D’Aosta e poi ripercorrendo la traccia del Giro dei Ponti utilizzando nella risalita del Tevere anche la ciclabile sulla destra del fiume e poi recuperando il classico passaggio su Ponte Milvio. Il finale di gara prevede l’attraversamento del Parco del Foro Italico e gli ultimi 100 metri sul tartan dello Stadio Olimpico, dopo 10 mila metri esatti di gara.

La manifestazione è promossa dal Club Atletico Centrale con il patrocinio di Fidal, Uisp, Regione Lazio, Roma Capitale e Ambasciata della Repubblica Argentina, e la collaborazione di Sport e Salute e dell’Istituto per il Credito Sportivo.

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19 Gennaio 2020
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