Benigni: “Quanti gatti e volpi nella nostra politica”

Il comico toscano in un’intervista esclusiva a Famiglia Cristiana parla del classico di Collodi e dei suoi legami con l'attualità
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ROMA – In occasione dell’uscita al cinema della nuova versione di Pinocchio firmata da Matteo Garrone, il comico toscano in un’intervista esclusiva a Famiglia Cristiana, da domani in edicola, parla del classico di Collodi e dei suoi legami con l’attualità: “Quanti gatti e volpi troviamo oggi in politica che ci promettono di farci diventare ricchi da un giorno all’altro. O Lucignoli che fanno diventare tutti somari, facendoci tornare indietro a seguire i nostri istinti più bassi. I politici dovrebbero essere migliori di noi, cosicché possiamo prenderli a esempio come fa Pinocchio con la Fata Turchina”.

L’attore rivela di essersi ispirato a suo papà per interpretare la figura di Geppetto: “Vengo da una famiglia che ha conosciuto la povertà. Mio padre era contadino, ma sapeva pure lavorare il legno. Mi sono ispirato a lui per interpretare Geppetto. La nostra casa era molto simile a quella che si vede nel film: avevamo il focolare disegnato sul muro perché non potevamo permetterci la legna per il fuoco. Ma che gioia quando a Natale si faceva il Presepe”.

Infine, un messaggio per papa Francesco: “Vorrei dirgli che lo amo alla follia e che, dopo Pinocchio, è il mio personaggio preferito”.

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18 Dicembre 2019
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