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Tg Lazio, edizione del 18 novembre 2020

ENTRO DOMANI FARMACIE DI ROMA OPERATIVE PER TEST ANTIGENICI

Entro domani le farmacie di Roma che hanno aderito all’accordo tra la Regione Lazio e le associazioni di categoria dei farmacisti, saranno operative per effettuare i test rapidi antigenici e i test sierologici. Lo ha fatto sapere la Regione Lazio, spiegando che “sono state inviate le credenziali ed entro oggi tutte le farmacie riceveranno il link per la registrazione dei flussi e un breve manuale operativo. La registrazione dei flussi è un elemento indispensabile per le notifiche e il monitoraggio alle Asl”.

COMUNE ROMA POTENZIA PIANO FREDDO PER PERSONE SENZA DIMORA

Il Comune di Roma potenzia il Piano Freddo. Con un investimento di 9 milioni di euro, è partito il bando per l’affidamento di 500 posti di accoglienza, notturna e diurna, per persone senza dimora e in condizioni di estrema marginalita’ sociale. L’Accordo Quadro sarà, per la prima volta, di durata quadriennale. L’obiettivo del Campidoglio è sostenere con sempre maggiore efficacia le persone gravemente vulnerabili di fronte alle difficoltà climatiche poste dal periodo più freddo dell’anno, potenziando la continuità dei servizi.

CALENDA: A GENNAIO PRESENTERO’ MIO PIANO STRATEGICO PER LA CAPITALE

“A gennaio presenterò il mio piano strategico per la Capitale, con fonti di finanziamento e tempi di realizzazione immediati”. Lo ha annunciato oggi il candidato a sindaco di Roma, Carlo Calenda, che in questi giorni sta visitando diversi Municipi per incontrare le associazioni di quartiere. “Ho raggruppato dei team molto significativi sui problemi trasversali, dai rifiuti ai trasporti” ha spiegato Calenda, ribadendo che “Roma non è ingovernabile. Tutti scappano da quella che è la sfida più difficile d’Italia, ma non è impossibile riuscirci”.

TOMASONE: CUCCHI ERA MAGRO E TOSSICODIPENDENTE, MA NO PERCOSSE

Al momento dell’arresto, il 15 ottobre del 2009, Stefano Cucchi “era molto magro, aveva problemi di tossicodipendenza, si alzava a fatica dalla branda. Ma non fu fatto alcun riferimento a percosse”. Lo ha raccontato l’allora capo del comando provinciale dei Carabinieri di Roma, Vittorio Tomasone, nel corso di un’udienza del processo sui depistaggi relativi alla morte del giovane geometra romano, riferendo su ciò che gli era stato relazionato dal militare di servizio alla stazione di Tor Sapienza che poi avrebbe portato Cucchi in Tribunale. Una deposizione fiume contraddistinta da diversi “non ricordo” e da momenti di polemica col pm Musaro’.

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18 Novembre 2020
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