Coronavirus, a Lecce due bimbi nati da mamme positive tornano a casa

"Vedere le lacrime di gioia e l'immensa felicità dei genitori ci ha ripagato di tutto", hanno detto i volontari della Croce rossa
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BARI – Sono tornati a casa, accolti fra le lacrime dei genitori che non vedevano l’ora di poterli coccolare. Sono due neonati, un maschietto e una femminuccia, venuti al mondo qualche giorno fa da mamme positive al coronavirus e che subito sono stati ricoverati nell’unità di Terapia intensiva dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. I piccoli, seppur negativi al virus, sono stati monitorati dai medici che hanno dato il via libera per le dimissioni. Ad accompagnarli sono stati i volontari della Croce rossa. 

“Per i ragazzi è stata un’emozione fortissima”, racconta alla Dire Antonio Zecca, responsabile della Croce Rossa di Lecce. “Uno dei due neonati – aggiunge – è stato affidato alle braccia del papà”. Le due donne infatti sono ancora positive al virus e una ha scelto di non abbracciare il suo piccolino “l’altra non ha resistito. Si è fatta trovare bardata sull’uscio di casa: era la prima volta che poteva stringere tra le braccia suo figlio perché fin da dopo il parto cesareo a causa del covid non aveva potuto neppure sfiorarlo”, riferisce Zecca. 

Vedere le lacrime di gioia e l’immensa felicità dei genitori ci ha ripagato di tutto – aggiunge Mimma, soccorritrice in prima linea della Cri di Lecce -. Da parte della Croce rossa facciamo gli auguri alle due giovani coppie per il futuro”.

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18 Novembre 2020
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